Pasubio, con la mini piramide crescono un parco e 35 alberi

Entro fine anno al bando per realizzare la struttura Filare lungo via Pasubio, giardino e i reperti in mostra

Diana Alfieri

Il bando per realizzare la «mini-piramide» in piazzale Baiamonti, gemella ma in proporzioni ridotte della serra di vetro e acciaio che ospita dal 2016 la Fondazione Feltrinelli, partirà entro fine anno. E il progetto si arricchisce (anche) di un filare di 35 alberi lungo viale Pasubio e una nuova area verde di circa 550 metri quadrati adiacente al giardino condiviso intitolato a Lea Garofalo, lungo i Bastioni di Porta Volta. L'assessore comunale all'Urbanistica Pierfrancesco Maran ha presentato ieri tappe e dettagli del piano con la sovrintendente Antonella Ranaldi e progettisti dello studio Herzog & De Meuron che firma le due piramidi. Durante gli scavi sull'area dell'ex distributore di benzina sono stati rinvenuti reperti archeologici, tratti significativi delle Mura Spagnole a sinistra della Porta Comasina, e verranno tutelati e valorizzati anche all'interno dell'edificio. Il progetto, su richiesta della Sovrintendenza, è stato modificato prevedendo una riduzione di circa 600 metri quadrati dell'area edificabile (da 3.035 a 2.816 mq). Sui 2.200 mq compresi tra viale Montello e via Volta nascerà quindi una struttura più piccola, a uso uffici, spazi pubblici per 700 mq dove saranno valorizzati gli scavi (all'interno e all'esterno della piramide) e un'ampia zona verde. Come previsto da un ordine del giorno al Pgt approvato lo scorso 14 ottobre infatti, gli oneri di urbanizzazione saranno vincolati alla sistemazione dell'area, alla manutenzione dei caselli daziari, e alla piantumazione di un'area di 2mila mq oggi adibita a parcheggio lungo i Bastioni e alla realizzazione di un viale alberato di 250 metri in via Pasubio, di fianco alla Fondazione. I due interventi ambientali andranno a «dialogare» con il parco lineare di 3.300 metri quadrati che Coima sta realizzando lungo viale Crispi e la nuova area verde che sorgerà accanto alla seconda «piramide». Saranno rifatti tutti i marciapiedi lungo viale Montello e via Volta e verrà completato il percorso ciclabile lungo viale Monte Grappa. «Piazzale Baiamonti ad oggi è un progetto incompiuto dichiara Maran . Ora bisogna procedere, da un lato completando un progetto di notevole qualità architettonica, dall'altro garantendo una maggior consistenza di verde nel quartiere».

Commenti

fifaus

Ven, 08/11/2019 - 17:10

La serra di vetro e acciaio che ospita dal 2016 la Fondazione Feltrinelli è veramente brutta e estranea all'identità architettonica di Milano, città che sta diventando sempre più anonima, priva di una cifra distintiva