Pedemontana, metrò e Olimpiadi di Milano nel bilancio senza tasse

Il Pirellone vota l'assestamento dei conti Investimenti sulle infrastrutture e sui Giochi

Alti investimenti, spesa corrente sotto controllo, bassissimo livello di debito. Il bilancio di Regione Lombardia è un po' il contrario di quello statale, gravato da pesantissimi debiti e interessi. Ed è proprio questo che si intende quando lo si definisce «virtuoso».

Ieri mattina il Pirellone ha approvato il rendiconto 2018, passando poi all'esame dell'assestamento di bilancio. E in questo bilancio ci sono i soldi per far ripartire Pedemontana - si portano a 600 milioni le garanzie - ci sono i 283 milioni per la metro 5 e ci sono 137 milioni per le Olimpiadi invernali. Poi l'acquisto di 90 milioni di azioni della Serravalle del Comune. Sul rendiconto, il Pd ha votato contro, come i 5 Stelle. No anche all'assestamento, in commissione. I grillini sostengono che manchino «elementi di novità rispetto alla gestione precedente». E in effetti la macchina regionale continua a costare poco, non si indebita e investe. Il rating della Lombardia oggi è BAA2, migliore di quello italiano. Lo fa notare Marco Alparone (Fi) relatore di entrambi i provvedimenti, mettendo l'accento su due dati: questa capacità di investimento «senza far ricorso al debito» e il no agli aumenti fiscali.

«Il fatto che investiamo senza fare debiti sembra una cosa scontata - osserva il relatore - ma in realtà è un caso unico in Italia. E gli avanzi di bilancio non vengono usati nella spesa corrente ma impiegati in investimenti. Siamo un unicum in Italia, paghiamo i fornitori 13 giorni prima delle scadenze e abbiamo una capacità di autofinanziamento che nasce da una tradizionale buona gestione. Questo rende ancora più rilevante il tema dell'autonomia e del regionalismo differenziato. Chi ha una gestione oculata chiede di poter gestire in proprio, e di gestire di più»

Per Pedemontana, finalmente, è il secondo giorno consecutivo di buone notizie: prima è arrivato il via libera del Cipe, ora questa misura del Pirellone: «Aumentiamo il fondo di garanzia per la fideiussione dando la possibilità di far ripartire l'opera» spiega il relatore. Intanto è arrivata una terza notizia, resa nota dal governatore Attilio Fontana e riferita alla società «Pedemontana Lombarda»: «Abbiamo sottoscritto in queste ore l'accordo con Strabag - ha detto Fontana - per cui credo che si possa essere molto soddisfatti», «adesso ci possiamo concentrare per predisporre il bando di gara per arrivare fino a Dalmine». Si va avanti insomma.

Nel bilancio regionale, come detto, anche ci sono 283 milioni per il completamento della metro 5 di Milano fino a Monza: «Questo è un tema anche ambientale» ricorda Alparone. E infine ci sono i 137 milioni per finanziare la società organizzatrice dei Giochi invernali del 2026, con la garanzia prevista e presentata al momento della candidatura: «La società - spiega Alparone - ha 1,3 miliardi di budget, bilancio in pareggio, e di 380 milioni è il contributo del Cio. La somma accantonata per la garanzia dalla Regione corrisponde a un decimo del budget. Questa solidità ha inciso».