Più divieti, meno deroghe, giro di vite pure su Area C

Via il pass nella cerchia anche a polizia e soldati. Ancora petizioni e manifestazioni contro Area B

Meno uno allo start. Domani alle 7.30 si accendono le prime 15 telecamere (sulle 187 a regime) di Area B. Ancora ieri la Lega e Forza Italia hanno raccolto firme contro la ztl antismog. Gli ambulanti «ribelli» dell'Ana (Associazione nazionale ambulanti) che attendevano per venerdì scorso la risposta dell'assessore alla Mobilità Marco Granelli sulla proroga richiesta per i furgoni Euro o e 1 (o una finestra dalle 15 alle 16 per uscire dai mercati) non hanno mai ricevuto convocazioni e minacciano di scendere in piazza mercoledì («la categoria è molto nervosa» dichiara il portavoce Nicola Zarrella, e usa un eufemismo). Ma neanche le proteste dell'ultimo ormai possono rinviare la rivoluzione della mobilità in città. Da domani scatta il divieto d'ingresso dal lunedì al venerdì (salvo i festivi) dalle ore 7.30 alle 19.30 per i veicoli a benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2, 3 e moto a due tempi Euro 0 e 1. La ztl copre un'area di quasi 1,4 milioni di abitanti, il 97,6% della popolazione residente, ma interessa anche chiunque arrivi da fuori Milano. Varrà per tutti il «bonus» di 50 ingressi liberi per il primo anno. Al primo accesso l'automobilista riceverà via posta un «alert» che spiega il funzionamento della misura, invitandolo ad iscriversi al sito dedicato per telere sotto controllo il «contatore» degli ingressi senza sanzione. Anche se, come ha anticipato ieri il Corriere, bisognerà prestare molta attenzione all'inghippo. Almeno fino a quando saranno in vigore i divieti invernali della Regione Lombardia, quindi fino al 31 marzo, l'ingresso per i vecchi diesel sarà comunque a rischio multa. Le telecamere non «sanzioneranno» i primi 50 passaggi, ma i vigili se fermeranno un'auto che circola in barba alla legge regionale non potranno chiudere un occhio. E si preannunciano ricorsi. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab. Anche da qui si potrà accedere al portale https://areab.atm.it per controllare, previa registrazione, gli accessi effettuati e richiedere le deroghe. É aperto anche un Infopoint dedicato nel mezzanino Duomo della metropolitana, gli addetti sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30.

Gli occhi e le polemiche sono concentrate da settimane contro Area B, ma da domani scattano nuovi divieti e calano le deroghe anche in Area C, attiva dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì (sparisce lo spegnimento anticipato di un'ora il giovedì). Non possono più entrare nella Cerchia moto e ciclomotori a due tempi di classe Euro 0 e 1, i veicoli a doppia alimentazione gasolio-Gpl e gasolio-metano Euro 0, 1, 2. I dimoranti (i dettagli nel grafico in alto) non possono più usufruire delle agevolazioni riservate ai residenti e nemmeno gli appartenenti a Forze Armate e di Polizia domiciliati presso caserme all'interno del Comune. Decadono le deroghe (e dovranno quindi pagare il ticket da 5 euro) i mezzi di trasporto pubblico di linea, taxi, Ncc, i mezzi di trasporto persone di proprietà in uso esclusivo ai dipendenti di Forze Armate, Forze di Polizia, Polizia locale, Vigili del fuoco, Protezione civile, Ufficiali giudiziari. «Capisco che sia un sacrificio ma il mio messaggio per i milanesi è di pensare al futuro dell'ambiente» afferma il sindaco Beppe Sala. Che non demorde nemmeno sull'aumento del ticket Atm, solo rinviato da aprile a (probabilmente) luglio. «Mi prendo il rischio che qualche elettore mi giri le spalle - afferma - ma non voglio un servizio di trasporto come Roma, Torino o Napoli, società fallimentari, e c'entrano poco i sindaci».