Piazza Liberty pedonale, ecco le nuove isole

Piazzetta Liberty diventa isola pedonale. Tra una settimana esatta, a partire da lunedì 5 marzo, entra in vigore infatti l’ordinanza che vieterà l’ingresso e la circolazione delle auto nell’area delimitata tra corso Vittorio Emanuele e via San Paolo che, com’è successo all’inizio di gennaio per piazza Beccaria, sarà accessibile solo ai pedoni, alle biciclette e ai veicoli di residenti e domiciliati lì. Il transito sarà consentito inoltre ai veicoli di coloro che hanno la disponibilità esclusiva di box o del posto auto dentro l’area.
Continua a modificarsi così, progressivamente, la fisionomia del centro, a seconda delle vocazioni delle singole strade e delle piazze individuate dall’assessorato al commercio di Palazzo Marino, presieduto da Franco D’Alfonso. Che ha in mente una riqualificazione anche architettonica. E se per piazza Beccaria, circondata da grandi alberghi, si era pensato di sviluppare una sorta di turismo congressuale - anche favorendo l’apertura prolungata dei negozi - piazza Liberty, che ospita il visitatissimo Ferrari shop, in futuro potrà essere sede di manifestazioni motociclistiche, come sfilate di moto e auto d’epoca.
Tuttavia piazzetta Liberty non rappresenta certo l’ultimo progetto di pedalizzazione del Comune. Se, infatti, le grandi griffe continuano a opporre resistenza alla definitiva pedonalizzazione del Quadrilatero della Moda (l’area compresa tra via Montenapoleone, via Spiga, vi Sant’Andrea e via Borgospesso) presto piazza Duomo potrebbe essere definitivamente vietata al traffico. La nuova isola comprenderebbe piazza Mercanti, le vie intorno alla galleria Vittorio Emanuele fino a piazza San Fedele.
Risale alla scorsa estate, poi, l'idea di spostare la movida in luoghi e piazze grandi e centrali, ma popolate solo di uffici, come piazza Affari. Rimane quindi il progetto, che potrebbe partire in primavera con i primi eventi, di trasformare la piazza della Borsa in uno dei principali punti di ritrovo serali e notturni. L’assenza di bar e locali pubblici aperti la sera, verrebbe facilmente compensata da bar ambulanti, come ad esempio gli «ape-ritivo», ape car attrezzati. Le colonne di San Lorenzo, piazza Sant'Eustorgio e corso di porta Ticinese, potranno riappropriarsi così della loro vera natura di testimonianza della Milano romanica. E per questo, sempre l’assessorato al Commercio, ha pensato a un percorso turistico culturale, con cuore in piazza san Lorenzo, scenario suggestivo per reading o concerti di musica classica.
Il progetto del Comune prevede la creazione di un sistema integrato di isole pedonali all'interno di Area C, che dovrebbe ridurre ulteriormente il traffico. È così che si pensa quindi di chiudere completamente alcuni assi radiali, dalla periferia al centro, per avvantaggiare il trasporto pubblico, in particolar modo i tram, e di lasciarne aperti altri. L'altra isola pedonale partirà da corso Genova, su verso nord, lungo via Correnti, via Torino, via Orefici fino a piazza Scala e via Manzoni. Le linee 1, 2, 3 e 14 potranno approfittarne per attraversare il centro a tutta velocità. E, pian piano, Milano cambierà definitivamente il proprio volto.