Pirata della strada uccide un 15enne È caccia all'uomo

Nello schianto ferita gravemente anche la madre. Il ragazzino stava andando a giocare a calcio

È caccia al pirata alla guida del suv che ieri mattina ha distrutto una famiglia di Villasanta (Monza), causando un incidente in cui ha perso la vita un ragazzo di 15 anni e mandando in coma sua madre, ricoverata all'ospedale Niguarda.

Erano da poco passate le 9.45 quando Elio Bonavita, calciatore nei giovanissimi della «Dominante» di Monza, a bordo di una Citroen C/1 stava raggiungendo il campo della sua squadra in via Ramazzotti. Facile immaginarlo concentrato sulla partita che si apprestava a giocare. A fianco mamma Nunzia Minichini, 41 anni, che come ogni domenica lo stava accompagnando allo stadio. È bastata la follia di un attimo a distruggere tutto e scaraventare nel dolore suo padre Corrado e il fratellino di undici anni, anche lui provetto giocatore di calcio.

Un suv scuro, forse Audi Q/5, proveniente proprio da via Ramazzotti si è immesso su viale Brianza senza rispettare la precedenza. Per evitare di tamponarlo una Range Rover ha sterzato bruscamente, finendo per schiantarsi frontalmente con la Citroen di Nunzia, che a sua volta ha sbattuto contro altre tre auto, un'Alfa Romeo, una Renault e una Ford Fiesta, per poi ribaltarsi e carambolare fino a lato strada. Sul posto sono arrivati i soccorsi dal vicinissimo ospedale San Gerardo chiamati dagli altri coinvolti nel sinistro, un uomo e due donne, tra i 39 e i 46 anni, tutti feriti lievemente. Le condizioni di Elio sono parse subito disperate. Intubato il ragazzino è deceduto ancor prima dell'arrivo in ospedale. Sua madre, trasportata d'urgenza al pronto soccorso di Niguarda, ha riportato la frattura di gambe e braccia e un grave trauma cranico ed è ricoverata in rianimazione, in coma. Pochi minuti dopo lo schianto sul posto è arrivato il padre di Elio, Corrado. Non ha potuto fare altro che accasciarsi contro l'auto dei suoi cari, straziato dal dolore, ammutolito per lo shock. Poi lo hanno accompagnato in ospedale a Niguarda, dove è crollato in un pianto incontenibile, di rabbia e sconcerto. La Polizia Locale di Monza è a caccia del pirata alla guida del suv causa del sinistro, che non ha nemmeno rallentato dopo aver provocato lo schianto mortale, ed è fuggito via. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza di tutta la città sono state acquisite dagli agenti, forse da quelle riprese si è già risaliti alla targa del veicolo, il cui conducente potrebbe essere stato rintracciato in queste ore. Su di lui potrebbero pesare accuse pesanti: omicidio colposo ed omissione di soccorso.

La società «La Dominante» ha sospeso tutte le partite della giornata in segno di lutto «È una cosa atroce, straziante – dichiara il dirigente sportivo della squadra, Mauro Sala – era un ragazzo fantastico ed un valido centrocampista». Elio giocava a calcio da sempre, come suo fratello, e studiava ragioneria al Mosè Bianchi di Monza. A Villasanta, dove quel ragazzino sempre sorridente e amante dello sport abitava con la famiglia, c'è sgomento «Ho l'immagine di lui e sua mamma davanti agli occhi – racconta una residente – li ho visti meno di due settimane fa. So che i ragazzi del quartiere sono andati sul luogo dell'incidente e sono molto arrabbiati. Speriamo tutti che venga preso il responsabile. E' inconcepibile fuggire così».