A Porta Nuova riflettori sulla fotografia d'autore

Al via la fiera internazionale con 80 gallerie e le opere di 230 artisti. Premio alla memoria di Massimo Gatti

Pamela Dell'Orto

Ottanta gallerie, 230 fotografi, 109 stand. Torna a Milano Mia Photo Fair, la fiera dedicata alla fotografia nata da un'idea dell'imprenditore e collezionista Fabio Castelli, che da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio apre le porte del The Mall, il centro polifunzionale ai piedi della Diamond Tower, fra i grattacieli di Porta Nuova. La vetrina di arte fotografica più importante d'Italia, che l'anno scorso ha raccolto 22mila persone, quest'anno non sarà da meno. Il format è quello di sempre: a esporre sono le gallerie (provenienti da 13 diversi Paesi nel mondo), ma anche i singoli fotografi: nella sezione Proposta Mia ci sono infatti i lavori di una selezione di artisti scelti dal comitato scientifico della fiera. A loro è dedicato un premio in memoria del fotografo Massimo Gatti: il vincitore potrà esporre nella galleria milanese Glauco Cavaciuti (che metterà a disposizione anche un premio in denaro).  L'agenda degli appuntamenti culturali, coordinata dal curatore e scrittore Gianluigi Ricuperati, propone un fitto programma di incontri e dibattiti, che si terranno in un'area di design, allestita da alcuni giovani talenti coordinati da Patricia Urquiola per Cassina. Al centro dei tanti incontri (su miafair.it il programma completo) molti temi attualita che coinvolgono il mondo della fotografia. Fra gli altri, l'incontro dedicato alla forza dell'immagine come linguaggio per raccontare il fenomeno dei processi migratori attraverso il lavoro di artisti e reporter come Liu Bolin, Massimo Sestini, Fabio Bucciarelli e Corrado Levi. Quest'anno si rende omaggio al fotografo Mario Dondero, di recente scomparso, e da venerdì a domenica, Sabrina Donadel incontra tre coppie di collezionisti, compagni nella vita e uniti dalla passione per la fotografia: Pier Luigi e Natalina Remotti, Giovanni e Anna Rosa Cotroneo, Antonio e Annamaria Maccaferri. Torna il «Codice Mia», momento di incontro fra i fotografi, collezionisti e curatori. E tornano i tanti premi del Mia. Il Premio Archivi, «Tempo ritrovato fotografie da non perdere», che promuove la salvaguardia della tradizione e dei costumi d'Italia. Quest'anno guarda agli anni '70, e all'archivio fotografico di Paola Agosti, reporter che ha raccontato con la forza delle sue immagini alcune tra le battaglie per i diritti civili più importanti. Il premio Bnl, che acquisterà alcuni dei lavori in mostra. Fra le novità, il caffè artistico Lavazza, con una mostra di preziose opere fotografiche dell'Archivio Mario De Biasi, che ritraggono personaggi e celebrity alle prese con il rito del caffè. E quest'anno per la prima volta Mia va anche in rete. Con la «Collection mia», vera e propria fiera d'arte online, in cui i collezionisti potranno vedere e acquistare le opere presentate anche nelle passate edizioni, sia tramite galleristi che dagli artisti.