Premio internazionale “Le Tecnovisionarie”, ecco le dieci vincitrici

Il riconoscimento sarà consegnato l'8 giugno nel corso di una cerimonia al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”. Il premio promosso dall’Associazione Donne e Tecnologie è dedicato a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, di privilegiare l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica

Sarà consegnto l'8 giugno il Premio Internazionale Le Tecnovisionarie® - La Finanza è un mondo di donne, giunto al IX edizione e promosso dall’Associazione Donne e Tecnologie assieme a una fitta rete di partner istituzionali e privati. Le donne capaci di innovare il proprio mondo personale e professionale di riferimento saranno le protagoniste della cerimonia che si terrà presso la Sala Polene del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (Via Olona 6, Milano) con la partecipazione di rappresentanti del mondo dell’impresa, dell’università, delle istituzioni e personalità del mondo scientifico e dei media.

Il Premio, che si sviluppa in collaborazione con il Museo “Leonardo da Vinci” e dell’Ufficio di Informazione a Milano del Parlamento Europeo, ha una valenza internazionale ed è un riconoscimento dedicato a donne che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, di privilegiare l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica. Le otto precedenti edizioni – che hanno già visto premiare in totale 60 donne - hanno ottenuto un significativo riscontro di pubblico e hanno ricevuto, oltre all’adesione del Presidente della Repubblica, il sostegno di imprese e istituzioni.

Ecco le vincitrici dell’edizione 2016: Anna Amati, Roberta Benaglia, Barbara Bianchi Bonomi, Gabriella Camboni, Elena Casolari, Donatella Ceccarelli, Anna Gervasoni, Melissa Peretti, Debora Rosciani, Alessandra Viscovi. Menzioni Speciali a Maria Ameli, Chiara Dorigotti e Francesca Fedeli.

La giuria 2016 era composta da Diana Bracco, presidente e amministratore Delegato del Gruppo Bracco e presidente di Fondazione Bracco; Deborah Chiodoni, direttore ufficio stampa, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia; Laura La Posta caporedattrice de Il Sole 24 Ore, responsabile dell’inserto Rapporti; Gianna Martinengo, presidente Didael KTS e fondatrice dell’Associazione Donne e Tecnologie; Patrizia Rutigliano, presidente Ferpi e direttore relazioni Istituzionali e comunicazione di Snam; Federica Villa, dirigente presidenza e relazioni Istituzionali della Camera di Commercio di Milano
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“Quando abbiamo ideato il tema del Premio per l’edizione 2016 - spiega Gianna Martinengo - non immaginavamo che avremmo centrato in maniera così efficace il punto. Dopo aver visionato i profili delle candidature pervenute, e aver visto l’entusiasmo generato dalle votazioni che hanno condotto alla scelta della rosa delle finaliste, ci siamo rese conto che, davvero, nel nostro Paese la Finanza parla al femminile".
"L’Italia è ricca di donne determinate, sensibili e attente, capaci di ricoprire posizioni apicali con una vision allargata dell’intera azienda e del mercato internazionale nel quale operano. Che sanno fare sintesi e dunque superare la divisione dei saperi, per portare progresso e sviluppo alla società intera, non solo a parti di essa. Questa capacità rispecchia perfettamente la filosofia della nostra Associazione, che oggi definiamo ‘SteAm, non solo Stem’, ossia dedicata a una condivisione armonica dei saperi, che comprenda Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics. Intendendo con Arts quella visione umanistica ed economica che deve essere assolutamente complementare a quella scientifica tradizionale”.

A premiare le Vincitrici, durante la serata dell’8 giugno, saranno, tra gli altri, Luciano Carbone (Cco Sea), Nicoletta Carbone (giornalista, Radio 24 – Il Sole 24 Ore, Tecnovisionaria 2011), Sara Doris (presidente esecutivo Fondazione Mediolanum onlus, Tecnovisionaria 2014), Valeria Fascione (assessore all’Internazionalizzazione, start up e Innovazione della Regione Campania), Fiorenzo Galli (direttore generale Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia), Cristina Rossello (avvocato), Marina Salamon (imprenditrice), Federico Visconti (rettore Liuc).
La IX edizione del Premio Internazionale Le Tecnovisionarie® “La Finanza è un mondo di donne” vede la collaborazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e dell’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento Europeo ed è sostenuta ad oggi da Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Lenovo, Sea, PTP Science Park, FP & Partners, NCN Bio e Didael KTS.

L’Associazione Donne e Tecnologie nasce nel 2009 da un’idea di Gianna Martinengo, che viene condivisa da un network di aziende e persone che mettono a disposizione le proprie competenze per valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, promuovere progetti e azioni finalizzate alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere, contribuire all’orientamento dei giovani ai mestieri del futuro e verso modelli imprenditoriali .
Gli strumenti che adotta vanno dalla gestione di progetti ed eventi, ai Premi, al Future Camp Europe, ai Talk Events, alla veicolazione della conoscenza attraverso il portale Expo Women Global Forum, http://www.ewgf.eu