Pusher nel mirino al parco delle Groane Case a canone moderato per gli agenti

A breve verranno arruolati 156 capi squadra dei vigili del fuoco

Non c'è solo il boschetto di Rogoredo tra i crocevia dello spaccio più critici della città. Sull'area intorno alla stazione il vicepremier ieri in prefettura ha garantito un intervento «massiccio e risolutivo», non appena il Comune presenterà un piano di recupero definitivo metterà a disposizione uomini e mezzi per smantellare la rete dei pusher. Ma ha accennato anche al caso del parco delle Groane, e l'assessore leghista alle Politiche sociali in Regione, Stefano Bolognini, che ha partecipato alla riunione col governatore Attilio Fontana, torna al punto. «Oltre ad aver garantito più uomini per i nostri treni - spiega - Salvini ci ha assicurato grande attenzione su Rogoredo e parco delle Groane, dove lo spaccio e le attività illegali sono molto forti. Bisognerà agire sia riqualificando le aree sia aumentando la presenza delle forze dell'ordine». Ci sono novità significative anche sul fronte delle case popolari. «Nei prossimi mesi come ha specificato il ministro - continua Bolognini - arriveranno a Milano nuovi agenti visto che ci saranno 10.000 nuove assunzioni nelle Forze dell'ordine e 156 capi squadra dei vigili del fuoco". Vogliamo attivare con loro contratti a canone agevolato affinchè le forze dell'ordine trovino un alloggio bello senza spendere un capitale. Fino ad oggi, infatti, questo è stato un grosso scoglio e lo vogliamo superare.

C'è un attenzione particolare al corpo dei vigili del fuoco. Salvini durante il suo intervento ha sottolineato che c'è grande attenzione nei confronti dei pompieri, «Milano è sempre stata una città di transto di transito, formava i vigili del fuoco che poi venivano mandati in altre aree del Paese. È una precisa volontà di questo ministro, non perché sono milanese ma per equità, di riempire tutti i vuoti di organico a livello soprattutto di capi squadra. Ne mancano 156 e ne arruoleremo 156». L'assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato fa presente che la Lombardia «si colloca all'ultimo posto della classifica basata sul rapporto tra membri delle forze dell'ordine e abitanti. Mentre la prima, il Lazio, ha un un agente ogni 104 abitanti da noi è di uno ogni 325».