Quante vie della fede pure in Lombardia I giovani scoprono il turismo religioso

Un reportage di «Meridiani Montagne»: «Camminare piace sempre di più»

Tutti conoscono il Cammino di Santiago, sanno quanto sia desiderato e costantemente affollato di camminatori provenienti da tutto il mondo; pochi però sono consapevoli del fatto che anche all'interno della stessa Italia ci sono moltissimi cammini, intesi come itinerari a tappe, spesso da borgo a borgo e non necessariamente a finalità religiose, che ogni anno attirano migliaia di persone.

A spiegare l'importanza di questo nuovo trend nazionale è il periodico «Meridiani Montagne», della casa editrice milanese Domus, che dedica uno speciale proprio ai «Nuovi Cammini» in Italia e al concetto, sempre più attuale della viandanza ovvero del camminare dentro la storia, l'arte, la cultura, la religione, visitandone i luoghi e riscoprendone gli antichi percorsi. Il giornale diretto da Marco Albino Ferrari spiega come in un certo senso, questo nuovo «movimento» sia l'opposto dell'escursionismo più tradizionale inteso come «andar fuori» (dal latino ex currere), ovvero raggiungere luoghi lontani dal mondo consueto (come ad esempio le alte quote).

La notizia è che agli italiani il camminare lento piace sempre di più: lo dimostra il fatto che dei 300mila camminatori annuali che raggiungono mediamente Santiago, la quota di nostri connazionali è salita a ben 25mila conquistando il primo posto e superando di fatto la Germania che ne aveva detenuto per tempo il primato. E lo dimostrano a maggior ragione i dati nazionali: nel 2016 la Via Francigena ha registrato 30mila camminatori contro i 10mila precedenti, la storica Via degli Dei (Bologna Firenze) conta 4mila visitatori annui.

Un dato importante, sottolinea Meridiani Montagne che per l'occasione si avvale della speciale collaborazione di Luca Giannotti fondatore della Compagnie dei Grandi Cammini è il fatto che un tempo chiunque volesse iniziare con un cammino si dirigeva verso Santiago, ora sono sempre di più i neofiti che decidono di approcciarsi al camminare restando in Italia. Un trend crescente che attira un pubblico eterogeneo per interessi e per età. Cresce il numero dei giovani: se l'età media dei grandi cammini è fissata tra i 40 e i 50 anni, alcuni itinerari, specie quelli laici, hanno coinvolto nel 2016 una importante e inedita quota di trentenni. Tra i 5 cammini raccontati, anche la Via dei Silter in Lombardia.