Da sempre Milano è la capitale dell'editoria italiana, con molte delle case editrici più note, del passato e del presente, e un ampio ventaglio di iniziative dedicate a libro e dintorni. Nell'ultima decina di anni, pur in un periodo certo non facile per la carta stampata, questo ruolo si è consolidato, anche grazie a un fenomeno nuovo: la nascita di numerose start-up indipendenti, con magazine, libri, riviste cartacee e/o web, da parte di giovani editori e autori che hanno deciso di autoprodursi, quasi sempre specializzandosi in settori di tendenza, e molto spesso dettando i trend. Si scopre così che le giovani generazioni, in questo senso, sono tutt'altro che ferme al palo: c'è molta voglia di scrivere, dire, comunicare. Certo cambiano i target, i temi e i linguaggi espressivi. O anche banalmente la lingua: non a caso molti affiancano ai testi italiani contenuti in inglese. Ma il fermento c'è, e lo vede bene chi frequenta le gallerie d'arte, i luoghi di cultura e le fiere specializzate, che in città non mancano. A farla da padrone sono sicuramente l'arte contemporanea e la fotografia: già nei mesi scorsi abbiamo raccontato alcune storie, come quella di Mousse Magazine, fondata da pochi anni e oggi diventata una testata «cult» per gli appassionati di artisti di oggi, o quella di Genda Magazine, una rivista di fotografia specializzata nel dialogo a colpi di scatti fra Italia e Cina.
Ma c'è anche chi ha scelto il food, la moda e il fashion, il racconto di viaggio, il dialogo interculturale, il dibattito politico, la saggistica, la letteratura, il cinema, il design, l'antropologia, la musica, la narrativa contemporanea come la riscoperta di classici dimenticati, e addirittura il fumetto. Insomma, ce n'è per tutti, e sembra proprio che di spazio per la nascita e la crescita di iniziative di questo tipo Milano ne offra ancora tanto.Quei giovani editori alla riscossa
Magazine, libri e web: ecco le start up che negli ultimi anni hanno sfidato la crisi
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