Il ritorno di Nada, al Castello 50 anni di carriera

Stasera un concerto di inediti con la partecipazione di Motta, John Parish e The Zen Circus

Luca Testoni

Lontani, anzi lontanissimi, i tempi della ragazzina ancora minorenne in minigonna e stivali bianchi che cantava al Teatro Ariston Ma che freddo fa piuttosto che Il cuore è uno zingaro, brano tra l'altro con cui vinse, in coppia con Nicola di Bari, l'edizione 1971 del Festival di Sanremo. Quella ragazzina di Grabbo, frazione di Rosignano Marittimo, scoperta da Franco Migliacci e divenuta precoce simbolo delle canzonette stile balenare e rigorosamente in bianco e nero di quell'epoca, non c'è più da un bel pezzo. Certo, ci sarebbe stata anche una mega hit negli anni Ottanta, leggi Amore disperato, ma la 65enne livornese Nada Malanima, dal vivo questa sera al Castello Sforzesco nell'ambito della apprezzata rassegna Estate Sforzesca, ha scelto da tempo di lasciarsi alle spalle il repertorio più leggero per intraprendere strade meno scontate. Recitando a suo tempo a teatro con Giulio Bosetti e Dario Fo a, per quel che riguarda la carriera musicale, avvicinandosi prima al cantautorato (basti pensare alle collaborazioni con lo sbilenco cantautore Piero Ciampi o con Paolo Conte), e, in tempi più recenti, al jazz e poi ancora al rock e alla scena indipendente tricolore.

Insomma, niente di più lontano da quello che è un disco di musica commerciale. Canzoni da ascoltare e assorbire lentamente, scarne negli arrangiamenti e cantate con quella voce inconfondibile dai toni bassi e soffiati e gli alti quasi sgraziati che rimandano un po' al «popolano» in netto contrasto con la raffinata essenzialità delle parti musicali.

Nada (una sua vecchia canzone, Senza un perché, è stata inserita nella colonna sonora della fiction The Young Pope di Paolo Sorrentino), ormai ha raggiunto una sua specifica dimensione, un suono e uno stile decisamente personale, forte e femminile, poetico e talvolta impegnato, che la collocano in un settore cult e di nicchia, che però sta conquistando sempre più estimatori.

Quest'estate sta portando in tour È un momento difficile, tesoro, il nuovo album di inediti, che ha segnato il ritorno alla produzione di John Parish, già produttore di PJ Harvey. Proprio Parish salirà sul palco al Castello Sforzesco, così come The Zen Circus e Motta, con il quale Nada si è aggiudicata la serata dei duetti all'ultimo festival di Sanremo, per una serata che si preannuncia davvero speciale.