Rizzi va con Alfano Gallera: «Scorretti» Il fedelissimo Dapei attacca Podestà

Alan Rizzi lascia Forza Italia e passa al Nuovo centrodestra. Una scelta a sorpresa, che lascia di stucco, perché appena poche settimane fa il capogruppo del Pdl aveva dichiarato di voler restare nel partito rifondato da Silvio Berlusconi. L'annuncio ufficiale del passaggio di Rizzi agli alfaniani è stato dato dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, durante la presentazione del nuovo partito al Nord. Candidati al ruolo di capogruppo, adesso, sono Fabrizio De Pasquale o Pietro Tatarella.
«Un'inaccettabile campagna acquisti» va all'attacco Giulio Gallera, coordinatore cittadino di Forza Italia. «Soli pochi giorni fa, il 16 novembre, Rizzi era a Roma a celebrare entusiasta la rinascita di Forza Italia e a criticare chi aveva deciso di abbandonare il partito, tradire il nostro leader Silvio Berlusconi». E ancora: «Il rammarico nasce dal registrare la spregiudicata campagna acquisti che stanno mettendo in campo i dirigenti nazionali del NCD, che pur di infoltire le proprie file promettono mirabolanti carriere politiche e professionali».
Un'altra frattura si consuma a Palazzo Isimbardi. Il presidente della Provincia, Guido Podestà, passato con gli alfaniani, parla di «insopportabile cerchio magico» intorno al Cavaliere e Bruno Dapei insorge contro di lui. Il presidente del consiglio provinciale, rimasto in Forza Italia, pone un problema politico: «Mi chiedo e chiedo se ci considera ancora suoi alleati. Un conto erano le critiche al partito quando ne faceva parte, ben diversi sono questi attacchi inaccettabili che arrivano dall'esterno contro un partito alleato».