È un romeno 38enne il nomade ucciso nella baracca

È un romeno di 38 anni e potrebbe essere stato ucciso lunedì (giorno del ritrovamento del cadavere) o, al massimo, il giorno prima, domenica. Questi per ora gli elementi certi in possesso degli investigatori del nucleo investigativo dei carabinieri di Monza nell'indagine sullo straniero aggredito e trovato morto lunedì pomeriggio in via Idro, all'interno di una baracca in mezzo a degli orti al confine tra Milano e Cologno Monzese. Il cadavere del poveretto - quasi sicuramente un nomade senzatetto - verrà sottoposto all'autopsia venerdì mattina all'istituto di medicina legale di piazzale Gorini.
L'uomo, che ha diverse ferite, è stato colpito da un corpo contundente e da un coltello; tracce del suo sangue sono state trovate a oltre duecento metri di distanza dal posto dove è stato rinvenuto il cadavere.
A dare l'allarme, lunedì pomeriggio, è stato un altro senza tetto che frequenta la zona: voleva trovare riparo all'interno del capanno, e invece ha scoperto il cadavere disteso su un letto di fortuna.
«Stiamo cercando di sapere qualcosa di quest'uomo tra le sue frequentazioni - spiegano a Monza -. Non è un'indagine facile: la vittima, infatti, è un nomade, un senzatetto, il cui cadavere è stato ritrovato in una baracca isolata...L'esito dell'autopsia ci darà elementi più precisi su cui lavorare».