Sabotaggio, incuria, follia: le piste del mistero

Angel Paula Terase era andata via da Roma perché le piste del galoppo non erano tenute bene. Ventiquattr'ore dopo, quello da cui voleva fuggire lo ha trovato a Milano. La buca, profonda 28 centimetri, che martedì mattina ha causato la sua caduta. E, tre quarti d'ora dopo, quella del fantino siciliano Gregorio Arena, 29 anni.

Non si capacita il compagno e allenatore della donna 52enne, nata in Gran Bretagna e residente a Cisterna di Latina: era stato lui a raccontare ai colleghi dell'ippodromo la scelta di lasciare la capitale per Milano, dovuta all'esasperazione per la manutenzione di scarsa qualità delle piste. E invece. Nella notte l'amazzone è stata operata all'ospedale Niguarda, dove resta in coma farmacologico, mentre il giovane catanese è rimasto, ancora incosciente, al San Carlo.

Ma il giorno dopo lo choc è quello degli interrogativi cui dare una risposta. S'insinuano nella testa ed emergono sottovoce tra appassionati e sportivi che frequentano l'ippodromo del galoppo, dove ieri i toni erano cupi. Rimbalzano tra gli agenti della squadra mobile della polizia, coordinati dal pm Fabio De Pasquale. Che adesso devono trovare una causa, una spiegazione, un movente. Impossibile che quella buca si sia formata in modo naturale, sotto l'incalzare degli zoccoli dei cavalli. Chi se ne intende fa notare che per una voragine così serve un attrezzo, un intervento in qualche modo «esterno». Che sia frutto di incuria, di un sabotatore, di un folle? Le indagini per ora sono blindatissime, non è esclusa nessuna ipotesi di reato. Omicidio colposo, lesioni: troppo presto per decidere, così come per escludere qualcuna delle ipotesi, dolosa o colposa. Anche tra le piste dell'ippodromo si inseguono voci diverse, spesso contraddittorie tra loro: chi fa notare che uno squarcio così «ha i contorni netti del taglio di un badile», chi punta il dito contro l'acqua di un tubo di irrigazione, chi parla di incuria. Mentre la società Trenno, che gestisce la struttura, già ieri ripeteva che il rizollamento del percorso era stato fatto. Servirà la consulenza tecnica di un agronomo per risalire alle cause di una voragine che è apparsa da subito anomala, sospetta. E per capire se si possano individuare delle responsabilità.

Twitter @giulianadevivo