San Donato, i figli di Rotelli entrano nel cda

Dopo la scomparsa del patron della sanità privata, suo figlio primogenito Paolo diventa vice del gruppo. Marco consigliere

Deve ancora completare gli studi, ma è lui il «delfino» dell'impero del San Donato. A meno di una settimana dalla morte del padre Giuseppe, Paolo Rotelli, suo figlio primogenito, entra ufficialmente nel consiglio di amministrazione del gruppo. Il nuovo cda, riunito oggi, ha anche nominato presidente Gabriele Pelissero, da 30 anni braccio destro di «sua sanità» Rotelli. Amministratori delegati sono Andrea Mecenero e Nicola Bedin che ha la delega per il gruppo.

Il giro di nomine arriva dopo che l'assemblea del Policlinico San Donato riunitasi per l'approvazione del bilancio 2012, ha nominato il nuovo consiglio in cui siedono tra gli altri Gianezio Dolfini, Alessandro Ermolli, Riccardo Manca, Giuseppe Pravettoni e Marco Rotelli, il figlio più giovane del «patron» appena scomparso.

Nei prossimi giorni le assemblee delle altre società del Gruppo saranno chiamate a deliberare in merito alla formazione dei consigli di amministrazione relativi. Per precisa volontà di Rotelli, i suoi figli avranno due «tutori» nei prossimi anni: Pelissero e Bedin che, a sua volta, è stato suo «allievo». E impareranno a suon di gavetta ad amministrare un impero sanitario fatto di ospedale San Donato, San Raffaele e una galassia di cliniche private.