Sciopero selvaggio minaccia Expo I sindacati ribelli sfidano il prefetto

Mezzi pubblici, nonostante la precettazione di Tronca oggi si rischia qualche disagio E si apre anche un altro fronte: a giugno nuova agitazione con il no dei confederali

Usb pronta ad andare allo scontro. Il sindacato unitario di base, gli autonomi, ha deciso di andare alla guerra, considerando «inaccettabile» la precettazione dei lavoratori di Atm per lo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale convocato per oggi. «Non si sa che cosa potrebbe accadere oggi» dicono dal sindacato lasciando intendere il rischio di scioperi selvaggi, anche se limitato a qualche lavoratore che decida di disobbedire. Non solo, l'intenzione dell'Usb, sindacato che in Atm raccoglie solo una cinquantina di iscritti, è quella di aprire un doppio fronte: proclamare un nuovo sciopero entro il 10 giugno.

Una decisione, però, che oltre ad alzare la tensione e a esasperare gli animi del governo cittadino e dei milanesi, sarebbe isolata e andrebbe incontro plausibilmente alla stessa decisione da parte di corso Monforte. Se, infatti, mercoledì Francesco Paolo Tronca è arrivato alla precettazione, dovrebbe optare per la stesso provvedimento in caso di uno sciopero dei trasporti tra una decina di giorni, non essendo mutate le condizioni.