Dopo la scritta Family Day sul Pirellone, una petizione per la stazione arcobaleno

Una raccolta firme online per sfidare in "200 metri lineari" la sede della Regione Lombardia

Non accennano a diminuire le polemiche dopo la scelta del presidente Roberto Maroni di illuminare la facciata della sede della Regione Lombardia con la scritta Family Day, a sostegno della manifestazione che si svolgerà sabato.

Anzi, adesso c'è chi rincara la dose, chiedendo al Comune di Milano di rispondere a quella che molti nella comunità omosessuale e non hanno visto come una vera e propria provocazione nei confronti di chi invece sabato scorso è sceso in piazza per dare il proprio sostegno al ddl Cirinnà sulle unioni civili.

Sul sito Change.org è comparsa, infatti, una petizione per chiedere all'amministrazione milanese di illuminare la Stazione Centrale con i colori dell'arcobaleno, da sempre bandierà del popolo lgbt.

"Il 22 gennaio sulla facciata del palazzo Pirelli, sede del consiglio regionale della Lombardia, è comparsa, e tuttora campeggia, la scritta FAMILY DAY. Imponente. Massiccia. Unilaterale. Nelle giornate successive sono state spese infinite parole contro questa scelta decisamente impopolare presa dalla maggioranza del consiglio regionale, ma niente... la scritta li resta, indelebile, opprimente e pure bruttina", scrive il cittadino anonimo, promotore dell'iniziativa.

"In questa petizione si chiede al comune di Milano" - continua l'anonimo - "come risposta a quello che ha fatto la giunta Maroni, di illuminare nelle ore serali la Stazione Centrale con i colori dell'arcobaleno fino a quando il DDL Cirinnà non verrà votato e speriamo approvato".

I motivi, a detta di chi non ha voluto rivelare il proprio nome e cognome, sono tanti: "Da sempre è il punto di arrivo per ragazzi che da tutta Italia si trasferiscono a Milano per studiare, lavorare o cercare fortuna. Tra di loro moltissimi sono gay e con la loro creatività, rafforzano le file delle aziende che Milano vanta come eccellenze. Moda e design su tutte. La stazione è un luogo carico di emozioni. Quando arrivi in una nuova città non sai come questa ti accoglierà. Illuminarla con i colori arcobaleno sarebbe un meraviglioso benvenuto".

Infine, un ultimo e più importante motivo, che sa di vera e propria sfida, per aizzare le istituzioni una contro l'altra: "È esattamente di fronte al Pirellone. Non servirebbero altre parole da parte di nessuno. Sarebbero 200 metri lineari di colori che si ergono di fronte a qualche luce lasciata accesa in un ufficio".

N., così si firma il cittadino, indirizza queste parole al sindaco di MIlano, Giuliano Pisapia, e all'assessore al Benessere del Comune, Chiara Bisconti, ricordando loro che "sarebbe una presa di posizione COLORATISSIMA sulla facciata di un simbolo laico e apolitico. La sede del Consiglio Regionale NON PUò così unilateralmente essere trasformato in un vessillo del pensiero di SOLO UNA PARTE della giunta regionale. Quel palazzo deve rappresentare tutti i cittadini lombardi. Quindi dovrebbe essere neutro".

Commenti

agosvac

Mar, 26/01/2016 - 15:01

Questo deve essere del tutto fuori di testa!!! Ma non si rende conto che anche oggi gli omosessuali sono una stretta minoranza??? Certo hanno un sacco di soldi guadagnati col sudore della loro fronte. Ma avere soldi in più degli etero non significa contare di più. Ciò che conta è che gli italiani in larghissima maggioranza sono etero e in democrazia conta la maggioranza non la stretta minoranza. Pertanto si contentino che la maggioranza degli italiani è disposta a concedere i diritti civili, ma si fermino lì, perché altri diritti propri del matrimonio non li avranno MAI!!!

java

Mar, 26/01/2016 - 16:48

fortunatamente quando 1 su 3 si chiameranno mohamed, gli arcobaleno torneranno da dove sono venuti

01Claude45

Mar, 26/01/2016 - 17:33

Cxxxo! Son proprio ignorante. Mai letto o saputo che gli "lgbt" fossero un POPOLO. Bah, forse un POPOLINO, forse una MINORANZA, forse un PAESINO, forse una CONTRADA. Bah! Non ci capisco un CxxxO.

Giorgio5819

Mar, 26/01/2016 - 17:35

Ma bastaaaaa, ma quattro froci devono avere l'autorizzazione a frantumare quotidianamente i marroni con le loro frigne ? Ma che la smettano, viva la gnocca e viva le famiglie NORMALI !

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 26/01/2016 - 18:06

avete rotto froci di merda!