Scultura per bimbi del designer pedagogista

Ad Expo approda la creatività di Bruno Munari. Il designer «pedagogista» sosteneva che «bisogna osservare la natura non per copiarla ma per capirla». E questo è il messaggio che si vuole dare all'Esposizione. A misura di bambino.

Palazzo Italia ospita la nuova installazione dedicata a Munari, nata prendendo spunto dal gioco in scatola «Metti le foglie», ideato dall'artista nel 1973. Dopo 42 anni, si chiede ancora ai bambini di creare un albero, foglia dopo foglia, ramo dopo ramo. A disposizione ci saranno stampe con vari tipi di albero e timbrini con le foglie. «Grazie alla fantasia dei bambini nasceranno bellissimi ibridi» si aspetta Florian Boje, designer dello studio Giò Forma. «Solitamente i bambini disegnano l'albero con la chioma a nuvola. Munari li sprona a soffermarsi su come i rami nascono e si intrecciano fra loro. Vorremmo dare uno spunto di gioco ai bambini - spiega Silvana Sperati, presidente dell'associazione Bruno Munari - e stimolare la loro curiosità, sperando continui anche quando il gioco è finito».

«Con l'installazione di Munari arricchiamo la sezione della mostra dedicata ai giovani - dice Diana Bracco -. Crediamo nelle nuove generazioni per lo sviluppo del Paese».