Se gli universitari aiutano chi molla la scuola

Corso per 300 volontari che sostengano i ragazzi in difficoltà: in Lombardia a quota 13%

Antonio Ruzzo

«Giovani a scuola dai giovani», un progetto per formare volontari che aiutino gli studenti che hanno difficoltà a non abbandonare gli studi o a rientrare nel percorso scolastico. Una bella sfida. Che si concretizza tutto in una partnership triennale tra la Fondazione Deutsche Bank e l'Associazione no profit Portofranco che curerà la formazione di 300 universitari come nuovi volontari. Il fenomeno della dispersione scolastica, benché negli ultimi anni i dati siano migliorati, è ancora un'emergenza visto che il 15% degli studenti italiani non termina le scuole superiori.

In particolare, in Lombardia, nel 2014 (ultimo dato disponibile), il tasso di abbandoni estato pari al 12,9% (15,3% nel 2013). Il tasso e sostanzialmente in linea con il dato medio italiano (15%), ma superiore alla media europea che si attesta all'11,2%. Così diventa fondamentale l'opera di recupero di un centro come Portofranco dove il 70% dei ragazzi che frequenta invece continua gli studi all'università e il 40% migliora il proprio impegno sociale e civile.

«L'istruzione è un fattore chiave per la mobilità sociale ed economica- spiegano i responsabili- aiuta i giovani a sviluppare competenze e coltivare la fiducia in se stessi, elementi necessari per generare un pensiero aperto alla comprensione del mondo e della società contemporanea».

La Fondazione Deutsche Bank Italia ha deciso così, attraverso il programma di educazione e coinvolgimento giovanile denominato «Born to Be», di contribuire con progetti di natura preventiva alle problematiche delle nuove generazioni, tra cui la dispersione scolastica e la conseguente disoccupazione.

Da qui prende il via la collaborazione con Portofranco, l'associazione no profit nata nel novembre 2000 a Milano e impegnata nell'attività di aiuto allo studio. L'iniziativa intende valorizzare e incrementare il coinvolgimento degli universitari in qualità di insegnanti volontari che mettono a disposizione le loro competenze e il loro tempo per gli oltre 1000 studenti delle scuole superiori milanesi che frequentano Portofranco.

«L'approccio di Deutsche Bank con il programma Born to Be - commenta Flavio Valeri, presidente della Fondazione - mira a un intervento preventivo volto ad incoraggiare i giovani a sviluppare le competenze necessarie per seguire le proprie aspirazioni e prepararsi al mondo del lavoro. Siamo felici di poter sostenere Portofranco nella propria attività di aiuto allo studio e incentivare, in particolar modo, gli universitari che dedicano il proprio tempo a supporto dei più giovani».

«L'Associazione Portofranco Milano sin dalla sua origine ha tentato di affrontare con i ragazzi L'emergenza più evidente, cioè la scuola- ha spiegato il presidente Emanuele Forlani- Un bisogno si condivide così come viene espresso, per poter condividere tutta la vita di una persona, in una fase di crescita così particolare. Continuiamo il nostro lavoro, prendendo sul serio le domande dei ragazzi che incontriamo, attraverso l'aiuto allo studio favorendo un rapporto personale, così che si sentano guardati, si sentano insieme in questa fatica».