Si potrà pagare l'autobus anche con la carta di credito

Entro fine anno il test sulla 73 dal centro all'aeroporto Il sistema «contactless» debutta pure in 4 parcheggi

Milano è stata la prima in Italia e tra le prime in Europa a dotare da giugno 2018 tutte le 113 stazioni della metropolitana di almeno un passaggio contactless. Ora la sfida «sale» sui mezzi di superficie. Entro fine anno il bus 73 che collega l'aeroporto di Linate al centro si potrà pagare (anche) con la carta di credito. Il test partirà non a caso sulla 73 - per agevolare i turisti stranieri (in crescita) che sbarcano in città e oggi devono perdere tempo per acquistare il biglietto cartaceo - e su un'altra linea, ma l'obiettivo è di estendere gradualmente la doppia modalità di pagamento su tutti i tram e bus della flotta Atm. Per tutti i mezzi si può acquistare già il ticket tramite sms e app, con l'estensione anche del sistema contactless il dg di Atm Arrigo Giana punta a «dematerializzare i titoli di viaggio entro un anno, abbiamo una tabella di marcia molto serrata». Ovviamente i biglietti cartacei non andranno in pensione, continueranno ad essere venduti, anche per viaggiare sulla 73, ma nel 2019 già undici milioni di viaggi sono stati pagati «strisciando» la carta ai tornelli del metrò e sei milioni di biglietti sono stati acquistati attraverso sms e Qp code. «Dobbiamo arrivare ad una situazione in cui tutti i titoli di viaggio possano essere acquistati dematerializzati, senza interfacciarsi con la nostra rete» sintetizza Giana. Sui mezzi e non solo. Entro fine anno il pagamento con carta di credito sarà testato pure nei parcheggi di interscambio di Maciachini, Abbiategrasso, Molino Dorino e Bovio, «grazie al sistema di lettura digitale che registra la targa dell'auto si potrà entrare e uscire senza ritirare alcun biglietto, e velocizzando le operazioni».

Novità lanciate ieri all'apertura di «Porte Aperte 2019», anche oggi dalle 10 alle 18 al deposito Atm di San Donato i cittadini potranno scoprire le novità tecnologiche del piano «Full Electric», compresi i nuovi bus al cento per cento elettrici, una trentina già in circolazione. Presenti all'inaugurazione anche il presidente di Atm Luca Bianchi e l'assessore alla Mobilità Marco Granelli che ha riferito come dall'aumento del biglietto singolo a 2 euro dal 15 luglio «gli abbonamenti per viaggiare sui mezzi pubblici siano saliti del trenta per cento: «Abbiamo registrato una crescita delle tessere nelle ultime settimane». E negli ultimi tre anni sono aumentati del 18 per cento circa i passeggeri in metropolitana, con una crescita poco sotto il 5% nei primi nove mesi del 2019.

Il piano Full electric vale un miliardo e mezzo di investimenti e prevede una flotta completamente green, con 1.200 bus elettrici, entro il 2030. «Risparmieremo 75mila tonnellate di Co2 l'anno - ha riferito Giana -, come due portaerei».

Commenti
Ritratto di nando49

nando49

Lun, 21/10/2019 - 12:42

Se rimane comunque anche il biglietto va bene ma se l'unica soluzione per pagare le corse ATM è la carta di credito non va bene. L'ATM dovrebbe concentrarsi di più su chi non paga il biglietto. E sono tanti.