Smog alle stelle da 10 giorni Stop da oggi ai diesel Euro 3

Lo smog è alle stelle e da oggi si fermano i diesel euro 3 senza filtro antiparticolato. Anche a Milano. Scattano pure in città le misure anti Pm10 previste nel Protocollo di collaborazione della Provincia di Milano con i Comuni. Intesa a cui Palazzo Marino ha rinnovato a metà dicembre l'adesione per il 2013.
I valori delle polveri sottili hanno superato per dieci giorni consecutivi la soglia di 50 microgrammi per metro cubo. Quindi i diesel euro 3, che già non possono entrare all'interno di Area C, resteranno fermi dalle 8,30 alle 18 se privati, dalle 7,30 alle 10 se commerciali. Questa misura va ad aggiungersi ai divieti di circolazione regionali. Il Protocollo prevede anche interventi sui riscaldamenti: un grado in meno sul termostato, che scenderà da 20 a 19 gradi, e due ore in meno di accensione degli impianti: 12 ore anziché 14. I negozi non potranno tenere le porte aperte per non disperdere calore e saranno potenziati i controlli sui veicoli in circolazione, anche attraverso l'utilizzo di opacimetri, in grado di verificare i gas di scarico. Il provvedimento sarà sospeso dopo tre giorni consecutivi di Pm10 sotto i limiti di allarme. Quindi, come minimo, le misure rimarranno in vigore fino alla fine della settimana lavorativa. Ma, con tutta probabilità, si andrà anche oltre e, dopo la pausa del fine settimana, i divieti potrebbero ripartire da lunedì. L'unica soluzione per abbassare le concentrazioni di smog potrebbe essere la pioggia.
«Nel 2012 - punzecchia il vice presidente del Consiglio comunale Riccardo De Corato - era stato già superato il limite di 35 giorni consecutivi di superamento del Pm10 fino alla fine marzo. Ora, dopo un anno dalla sperimentazione che iniziò il 16 gennaio 2012, constatiamo il fallimento di Area C e dei provvedimenti antismog di Pisapia & company che non hanno risolto nulla né migliorato la qualità dell'aria a Milano».
A rispondere a De Corato è Emanuele Lazzarini, consigliere del Pd, che si erge a paladino difensivo del centro a pagamento: «E così anche l'ex vicesindaco De Corato si trasformò in uno strenuo ambientalista - ironizza il sostenitore di Pisapia - . Dopo anni di inerzia e di politiche ambientali inefficaci, capisco che lo sceriffo possa provare un po' di invidia per il grande progetto che è stato messo in atto per migliorare la vita dei milanesi, peraltro in attuazione di un referendum votato con un semi-plebiscito. Farebbero sorridere, poi, se non fossero falsi, i numeri sventolati dal consigliere: oltre che in centro (-40%) il traffico é diminuito anche in periferia (-7%, dati Amat)». Il consigliere della squadra arancione applaude anche ai dati sull'inquinamento: sono diminuiti sia i giorni di sforamento del limite giornaliero di Pm10 rispetto al 2011, passati da 132 a 107, sia le concentrazioni medie (da 49 a 43 mg/metro cubo). La situazione aria tuttavia non è delle migliori. Area C o non Area C. Il ticket anti traffico infatti è stato sospeso durante le feste natalizie. Ma, nonostante il minor numero di auto in circolazione a Milano, l'allarme non è rientrato.

Commenti

e.engelmann

Mar, 15/01/2013 - 18:45

Il blocco dei Diesel Euro 3 fa il paio con i riti magici della Wanna Marchi: tanti costi e disagi, utilità zero. Mai un blocco della circolazione ha sortito effetto? Perchè ottusamente continuano? I picchi di inquinamento invernale sono dovuto ai riscaldamenti fino anche al 70%: www.sos-traffico-milano.it/ArticoliDettagliArticolo.aspx?ID=49 L'idea di contare i giorni di sforamente è peraltro veramente cretina: una giornata con 51 microgrammi per metro cubo vale esattamente quanto una con 200 microgrammi per metro cubo. Che senso ha?