Soltanto il 36% dei giovani promuove il governo Letta

Quanto ti piace il nuovo governo guidato da Enrico Letta? Poco, pochino, meno della sufficienza. Una bocciatura che sorprende perché sono i giovani a non gradire l'esecutivo alla cui guida c'è un uomo di non ancora quarantasette anni. Se non giovane in senso stretto, meno vecchio della media dei politici italiani. Eppure il campione di intervistati per il Rapporto giovani dell'istituto Toniolo non lascia dubbi: solo il 36,7% degli intervistati assegna al governo Letta un voto positivo. Ancora più bassa è la quota dei grandi elettori: gli entusiasti, coloro che gli assegnano un voto da 8 in su sono il il 7%.
L'Istituto Toniolo è l'ente fondatore e promotore dell'Università Cattolica. E a curare la ricerca, realizzata da Ipsos con il sostegno della Fondazione Cariplo, è proprio un gruppo di docenti dell'Università voluta di padre Gemelli. I giovani intervistati sono un campione rappresentativo fra i 18 e i 29 anni, di tutta Italia. Nonostante l'età, non sfoggiano ottimismo: solo il 29,6% degli intervistati pensa che la condizione economica possa cambiare e appena il 28,7% ritiene che si possano fare passi in avanti in tema di occupazione. Si ferma al 31,7% anche la percentuale di chi si aspetta miglioramenti della propria condizione.
Oltre a non gradire Letta, i giovani sembrano insoddisfatti della politica in generale, incluse le scelte bipartisan che hanno portato alla formazione del governo. Ma sono profondamente delusi anche da Beppe Grillo. Rispetto al passato, solo il 3% ha rivisto in positivo la propria posizione nei confronti del Movimento 5 stelle, mentre il 43,1% l'ha aggiornata negativamente. Continua a vedere Grillo come un soffio di novità il 14,2% degli intervistati mentre il 55,9% ne critica l'atteggiamento poco costruttivo e l'impreparazione degli eletti in Parlamento. Anche la rielezione di Napolitano, vissuta dal Paese come l'unica ancora di salvezza possibile, è «una scelta di compromesso» che non raccoglie commenti positivi. Solo il 44,5% risponde di gradire la conferma del Presidente, definita una scelta di compromesso».

Commenti

claudio faleri

Ven, 03/10/2014 - 14:38

letta è penoso, uno scendi-letto un servo del clero, fa tenerezza sembra un maestrino delle elementari con problemi di depressione