«Spirits Experience», un viaggio tra i distillati di tutto il mondo

Tequila o brandy, due giorni per conoscere le migliori etichette

Jessica Bordoni

Pisco, sakè, vodka, brandy, cognac, armagnac, calvados, senza dimenticare tequila, mezcal e grappa. Che cosa hanno in comune queste produzioni così diverse tra loro nel profumo, nel colore e nel sapore? Sono tutti distillati figli di una forte artigianalità territoriale e culturale, profondamente legati alla propria nazione di origine. Per conoscerli più da vicino in città va in scena la seconda edizione di «Spirits Experience», evento trade unico nel suo genere che riunisce le principali produzioni di superalcolici a livello mondiale: da nord a sud, da ovest a est, dal Messico alla Russia, passando per la Francia e ritornando in Italia. L'appuntamento, sotto la regia di Bartender.it, è negli spazi del MegaWatt Court in via Giacomo Watt 15 questa domenica (dalle 12 alle 20) e lunedì (dalle 11 alle 20). Il biglietto di ingresso giornaliero costa 10 euro. La manifestazione si rivolge agli addetti ai lavori, ma è aperta anche ai tanti appassionati di spirits e mixology. In assaggio una selezione di etichette esclusive, tra nomi arcinoti e piccole realtà tutte da scoprire. Gli stand delle distillerie, dei brand, degli importatori e dei distributori trovano spazio nella grande sala espositiva «tasting room» destinata agli assaggi liberi, mentre la «seminar room» è riservata alle degustazioni guidate da master distiller e brand ambassador, che spesso includono anche bottiglie rare e limited edition. Nell'area «main stage» invece sono ospitati gli incontri con i massimi esperti del mondo beverage e bartender internazionali che salgono sul palco per approfondimenti. Anche quest'anno si inserisce la «Agave Experience», settima edizione del primo e più grande evento italiano dedicato in esclusiva alla celebre pianta messicana da cui nascono la tequila e il mezcal. L'obiettivo degli organizzatori è quello di dare nuovo impulso alla produzione di questi distillati, sganciandola da un modello di consumo stereotipato (dai drink da battaglia in auge negli anni Ottanta al più recente rito modaiolo della Tequila Bum Bum) grazie anche alle testimonianze dei massimi esperti su scala mondiale come Gabriela Moncada, Julio Bermejo ed Esteban Morales.

Da ricordare anche un altro evento nell'evento: la «Grappa Experience», che riunisce una serie di produttori italiani impegnati a valorizzare quest'acquavite di vinacce come unico e vero distillato nazionale.