Stangata sulla sosta Chi cambia auto pagherà 50 euro per sostituire il pass

Non bastavano i 250 euro all'anno a carico dei domiciliati per avere il pass residenti (finora gratuito), nè l'aumento a 3 ore per posteggiare sulle strisce blu in centro dalla terza ora in su. Dal Piano della sosta approvato dalla giunta e in discussione da ieri in consiglio comunale c'è anche una nuova «tassa» da 50 euro per avere il pass sostitutivo in caso di smarrimento e persino se si cambia l'auto. Fino ad oggi i residenti non pagavano nulla. Pdl, Lega e Fratelli d'Italia promettono una battaglia per contenere la stangata; dai parcheggi di interscambio, dove la sosta fino a 4 ore costava un euro e ora passerà (per 60 minuti in più) a un euro e mezzo a quella degli autobus turistici, che per stazionare fuori dalla Cerchia dovranno pagare 6 euro invece di 5,20, ai caravan che sborseranno 5 euro in più, 17 invece di 13. Sedute convocate fino a venerdì e 149 emendamenti dell'opposizione per frenare gli aumenti. Di targa Lega è la richiesta di restringere il campo dei permessi gratuiti per parcheggiare sulle strisce blu: «Cancelliamo la categoria dei magistrati e anche premier e ministri».
E ieri sera sindaco e maggioranza si sono riuniti per decidere gli aumenti delle tariffe dei servizi. Il capitolo più delicato sono i trasporti. Stop del Pd all'ipotesi di toccare il ticket Atm ma via libera all'aumento degli abbonamenti. Il partito ha chiesto di parametrare l'annuale su redditi Isee, anche per gli anziani che finora hanno goduto dello sconto del 50% a prescindere dal reddito. Più scaglioni, di reddito Isee e di rate, per gli asili.