Tra storia e nostalgia pagine meneghine sotto l'ombrellone

Romanzi e scienza, foto e architettura: carrellata di idee sui volumi da scegliere

Antonio Bozzo

Portarsi Milano in spiaggia, in montagna, ovunque si scelga di andare in vacanza. Non è cosa da masochisti, se Milano vuol dire libri che parlano della nostra città, romanzi qui ambientati, storie qui nate. Fatti, misfatti e passioni si trovano in Milano in breve di Claudio Colombo (Meravigli, 12 euro), che ha setacciato l'archivio del Corriere della Sera pescandovi 500 notizie cittadine degli ultimi 140 anni. Da aprire a caso, è come un film, a volte comico (lo sciopero dei trippai, il furto di mongolfiere, la danza della pioggia), a volte surreale (i topi piombati, l'invasione dei millepiedi, il ladro di gambe), a volte passionale (la suocera manesca, il pittore innamorato, la cantante adultera).

Chi è curioso verso il mondo degli strizzacervelli, non può rinunciare a La via milanese alla psicoanalisi (Jaca Book, 20 euro). Anche i convinti che «la psicoanalisi è la malattia di cui pretende d'essere la cura» - caustica battuta di Karl Kraus - leggeranno come un'avventura le vicende dei precursori Cesare Musatti, Elvio Fachinelli, Franco Fornari e altri sacerdoti di Freud e Jung. Milano, spiegano 15 esperti nei brevi saggi curati da Paolo Chiari, è stata centrale per la pratica medico-analitica nata a Vienna.

Ancora di Meravigli, casa editrice conosciutissima dagli appassionati di cose milanesi, il romanzo storico di Luigi Barnaba Frigoli, Maledetta serpe (17 euro). Accendete la macchina del tempo e viaggiate nel Ducato di Milano, anno Domini 1395, mentre si sta costruendo il Duomo. Una città con luci e ombre, dove gli assassini incrociano i santi e una dama misteriosa turba le coscienze. Nelle strade, gli eredi di Bernabò Visconti si fanno guerra. Il romanzo è il seguito di La Vipera e il Diavolo, titolo d'esordio di Frigoli, giornalista appassionato di Medioevo.

Per cavarsi la voglia di storia meneghina, un volume davvero utile è Religione, cultura e scienza a Milano (Jaca Book, 30 euro), di monsignor Franco Buzzi, prefetto dell'Ambrosiana. Con cultura profonda, e tanto amore per le radici cristiane dell'Occidente, Buzzi ci trasporta nei secoli XVI-XVIII, a far conoscenza con giganti quali Carlo e Federico Borromeo. Il volume richiede una lettura non distratta: non è forse ideale da sfogliare sotto l'ombrellone, ma tra i nostri lettori più esigenti non mancherà chi saprà apprezzarlo.

Milano passo a passo (Hoepli, 22,90 euro), invece, è perfetto per annotarsi 11 itinerari da percorrere, una volta tornati a casa. Volume ricco di informazioni sulle epoche della città e su monumenti e resti che ne testimoniano il passato, non ha il difetto di tante guide guastate dal demone della divulgazione, che semplifica fino al punto di lasciare insoddisfatte curiosità più profonde. Gli autori (Chiara de Capoa, Carlotta Collarin, Concetta Scilipoti) percorrono Mediolanum quando era capitale dell'Impero con Marco Aurelio Massimiano e il poeta Ausonio, ben prima di Bonvesin, ne cantava le meraviglie; raccontano la corte degli Sforza, il Rinascimento, il dominio spagnolo, la magnificenza di Maria Teresa, il Futurismo e la città verticale di oggi. Tutto a portata di piedi, per passeggiate nello spazio e nel tempo.

Per capire meglio come è cambiata la città negli ultimi 60 anni, ecco Guida all'architettura di Milano, 1954-2015 (27,90 euro), volume Hoepli, che presenta con schede gli edifici, dalla Torre Velasca a Expo Gate, di una metropoli sempre all'avanguardia. Gli autori sono Marco Biraghi, Gabriella Lo Ricco, Silvia Micheli.

Una mostra fotografica, aperta fino all'11 agosto alla libreria Hoepli, ne mostra le immagini più suggestive. Una pagina Facebook di grande successo è fatta con le cartoline della città, foto di angoli, strade, piazze e palazzi, a volte scomparsi. Ora Milano sparita e da ricordare è un libro (Youcanprint, 16,50 euro): struggenti foto in bianco e nero per dar corda alla nostalgia.