Tra strade e ferrovie un conto da 36 miliardi

Supera i 36 miliardi il valore delle infrastrutture strategiche in Lombardia, il 9,6% del valore nazionale (375 miliardi). Ne fanno parte la quasi totalità delle infrastrutture per l'accessibilità al sito Expo Milano 2015.
Emerge dal secondo rapporto Cresme sul mercato delle opere pubbliche nelle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza presentato ieri nella sede di Assimpredil Ance.
Per il settore delle opere pubbliche, negli anni 2000, sono state importanti le opere programmate con la legge obiettivo. In base ai dati al 31 ottobre 2013, il costo delle opere del programma delle infrastrutture strategiche della legge obiettivo di interesse della Lombardia ammonta a oltre 36 miliardi. Rispetto al valore complessivo del programma, pari a 375,3 miliardi, rappresenta una quota del 9,6% a fronte di quote del 7,9% per superficie territoriale e del 16,4% per popolazione residente.
In Lombardia il programma per le opere strategiche contempla prevalentemente strade, ferrovie e metropolitane. Le infrastrutture per il potenziamento della rete stradale, con un costo di quasi 15 miliardi (l'8,3% delle strade programmate a livello nazionale) rappresentano il 41% del valore del programma regionale. Le infrastrutture per il potenziamento della rete ferroviarie, con un costo di 13,5 miliardi al netto della tratta alta velocità Milano-Bologna (6,4 miliardi), rappresentano invece quasi il 37% del programma regionale.
È di circa 7,6 miliardi il costo delle infrastrutture per il potenziamento della rete metropolitana, localizzate prevalentemente nell'area milanese, e rappresenta quote del 21% dell'insieme delle opere programmate a livello regionale e ben il 31% del costo delle ferrovie metropolitane programmate a livello nazionale (24,2 miliardi al 31 ottobre 2013).
Il 61% del valore delle opere programmate riguarda opere da realizzare con risorse interamente pubbliche, circa 22 miliardi di cui poco meno di 6 disponibili.
Il restante 39% (circa 14 miliardi) riguarda invece il costo delle opere da realizzare con il contributo privato. Si tratta soprattutto di tratte autostradali e ferrovie metropolitane facenti parte degli interventi di accessibilità al sito dell'Expo Milano 2015.