Studenti e genitori al lavoro per tinteggiare le aule

Studenti al lavoro per la scuola subito dopo aver sostenuto gli esami di terza media. Sei ragazzi dell'istituto Schweitzer di Segrate si sono offerti volontari per imbiancare le aule dove hanno trascorso il loro ciclo di studi. L'idea di mettere il pennello in mano ai giovani segratesi, tre maschi e tre femmine, è nata dal progetto finanziato dal Comune «Collaborare per un ambiente accogliente»: l'iniziativa partita quest'anno prevedeva che gli studenti riordinassero le loro classi alla fine degli intervalli e aiutassero nelle pulizie al termine delle sei ore canoniche. In più a fine anno secchio e pennello. «La nostra intenzione – spiega Giuliana Borgnino, dirigente dell'Istituto – era quella di far capire ai ragazzi che i primi a doversi occupare del nostro ambiente siamo noi che lo frequentiamo». E senza dubbio a qualche studente il messaggio è arrivato visto che si sono trovati i volontari per imbiancare nonostante gli esami appena sostenuti e il caldo di questi giorni. Come è evidente che anche la manutenzione della scuola, se organizzata così, costa meno rispetto ai prezzi praticati da gente del mestiere: il lavoro effettuato dagli studenti, cinque classi, è costato mille euro all'Amministrazione e per l'anno prossimo la scuola ne ha chiesti la metà perché ormai le vernici ci sono. Anche per queste però la dirigente scolastica sta cercando uno sponsor per limare ulteriormente i costi. Nell'istituto non mancano nemmeno gli organizzatori del lavoro: «Senza l'aiuto dei collaboratori scolastici – dice la dirigente – non sarebbe stato possibile attuare questo progetto: hanno spiegato come pulire agli studenti e li hanno diretti mentre imbiancavano le aule». Un'organizzazione perfetta secondo la preside che afferma entusiasta: «Così facendo, ogni tre anni, l'aula ha le pareti rinfrescate e quest'anno aggiungeremo anche i listelli per non far segnare i muri dai banchi». Siamo appena al primo anno, ma già si guarda oltre con negli occhi la visione di una scuola sempre ben tenuta grazie al lavoro di coscienziosi giovani volontari. Un'opera positiva visto che l'edificio è stato inaugurato appena cinque anni fa. E una manutenzione ripetuta e a basso costo che ai ragazzi coinvolti frutterà forse un po' si senso civico in più e un encomio, pronto anche per i due collaboratori scolastici che li hanno diretti, a fine estate dalle mani del primo cittadino. Morale e risparmio, l'accoppiata giusta per i tempi della crisi che trova un fermo sostegno da parte dell'Amministrazione: «Un'azione che rende onore ai ragazzi – ha tenuto a sottolineare il sindaco Adriano Alessandrini - che hanno ben compreso, condiviso e attuato in concreto le finalità del progetto, sono molto fiero di loro e li ringrazio per avere pensato a migliorare la loro scuola prima ancora che al meritato riposo dopo un lungo anno di studio». Così l'anno prossimo i nuovi studenti troveranno la aule rinfrescate e magari qualcuno penserà di essere lui a prendere in mano il pennello, sempre però coperti dall'assicurazione e con il permesso dei genitori visto che si tratta di minorenni. E poi anche perché ad alcuni potrebbe non piacere pagare le tasse per poi vedere suo figlio prendere il pennello per mantenere la scuola in buone condizioni.