Taxi, da maggio parte il numero unico

Conto alla rovescia per Expo e per le novità che accompagneranno l'accoglienza dei 20 milioni di turisti attesi in città. Entro i primi di maggio sarà attivo il numero unico per chiamare i taxi nei 100 parcheggi sparsi per la città. A lavorare al progetto Fastweb che ha vinto il secondo bando di gara (il primo era andato deserto) per la creazione di un numero unico che consentirà di abbandonare il vecchio sistema di chiamata ai posteggi.

Come funzionerà? Il cliente - spiegano dall'azienda - potrà prenotare il taxi via telefono, via web e tramite una app, in italiano e in inglese. Chiamando il numero, risponderà un riconoscitore vocale che chiederà di indicare dove ci si trova e dove si vuole andare. Il sistema identificherà il taxi più vicino e indicherà al cliente il tempo di attesa previsto. Prenotando il servizio tramite App o via web si potranno anche indicare esigenze speciali (più di quattro passeggeri, uso di carta di credito, accoglienza disabili, animali a bordo, bagagli ingombranti ecc.) avendo la possibilità di ricevere una e-mail di riepilogo dei dati della corsa.

Sull'avvio del servizio pende la spada di Damocle della sentenza del Tar, attesa per il 21 aprile. Ma facciamo un passo indietro: Yellowtaxi, Taxiblu e Autoradio tassìa settembre hanno impugnato il bando del Comune sostenendo che i parametri richiesti «chiaramente puntassero a escludere la partecipazione dei radiotaxi alla creazione appunto del nuovo servizio» come spiega Emilio Boccalini, presidente di Taxi blu. Il ricorso è stato accolto dal Tar, che ha sospeso il provvedimento, mentre il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune accogliendone il ricorso e annullando la sospensiva per motivi di urgenza in vista di Expo. Per martedì sono attese le motivazioni del tribunale amministrativo che si pronuncerà nel merito.

I tassisti milanesi però accusano il Comune di aver abbandonato da tempo la manutenzione delle cento colonnine che consentono di chiamare i taxi ai parcheggi: «l'amministrazione ha il dovere (oltre ad aver preso ufficialmente l'impegno con la categoria a seguito degli scioperi e delle manifestazioni dell'anno scorso) di curare le colonnine finché almeno sia entrato in funzione il nuovo servizio, ma così non è stato fatto - attacca Nereo Villa, segretario generale del Satam -. E non si venga a parlare di app o di tecnologia perchè in città è possibile, da almeno tre anni, prenotare una corsa con un clic. I nostri clienti - 100mila al giorno solo a Milano - queste cose le sanno, così come ci riconoscono il fatto di avere un sistema di tariffazione trasparente, basandosi unicamente sul tassametro». Le auto bianche comunque sono pronte a scommettere che il numero unico non sarà pronto per Expo. «Difficile mettere in piedi una piattaforma del genere in pochi mesi, ma vedremo» continua Villa.

Intanto è sbarcata in città Mytaxi, la nuova app «anti Uber»: «Stiamo attrezzando una flotta taxi con cui renderemo capillare il servizio a Milano - ha annunciato Barbara Covili, General Manager - fino al 30 settembre Mytaxi è gratis per chi aderisce».

al giorno: la media dei passeggeri che vengono trasportati in città secondo i dati diffusi dal Satam, una delle sigle sindacali

la flotta di conducenti che My taxi, la nuova app del gruppo Mercedes, ha già schierato in città. Fino al 15 settembre aderire al servizio sarà gratis per i taxi

IL numero delle auto bianche in città, di queste 4000 aderiscono ai tre servizi di radiotaxi (Yellow Taxi, Taxiblu e Autoradio tassì)