Taxi, Maran boccia le nuove licenze Ma c'è il via libera alla doppia guida

Quando arriveranno milioni di turisti per Expo, ci saranno abbastanza taxi? Secondo l'Amministrazione sono già troppi. Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, si è dichiarato favorevole alle doppie guide per quei sei mesi. Così si incrementa il numero di vetture disponibili (5mila), senza aumentare le licenze, «già in numero eccessivo rispetto alla domanda nei periodi in cui non ci sono manifestazioni particolari». Anche se c'è un altro problema: «È vero che hanno costruito le strade di accesso a Expo - dice Giovanni Maggiolo, dei sindacati dei tassisti- ma non quelle per arrivare alla zona dell'esposizione». Questo è stato solo uno dei temi dibattuti durante la Commissione Mobilità convocata ieri. Ecco gli altri: le attività dell'Amministrazione per contrastare Uberpop, che per Maran sono sufficienti e che dovrebbero invece essere sostituite con l'integrazione di Uber nel sistema; il bando per la creazione di un numero unico dei taxi che torna in giunta, forse, venerdì; i noleggiatori che operano sul territorio di Milano pur essendo di altre province o Stati: in molti si sono trasferiti in Svizzera dove le tasse sono più basse e lavorano in Italia, come invece non può avvenire all'inverso. Gli elvetici nel caso sanzionano duramente.