Taxi, a Milano arriva la doppia guida: così i familiari si alterneranno ai conducenti

Palazzo Marino apre alla possibilità di integrare ai turni di lavoro mariti, mogli, figli e nipoti per far fronte all'aumento di domanda di auto in servizio pubblico. L'assessore alla Mobilità Granelli: "Priorità è potenziare il servizio"

Più taxi a Milano grazie alla possibilità per gli operatori di attivare le collaborazioni familiari per far fronte all'aumento di domanda di auto in servizo pubblico. A rendere nota l'iniziativa è stato palazzo Marino: l'amministrazione, infatti, consentirà di integrare i turni di attività di servizio con un secondo conducente. Le nuove autorizzazioni saranno limitate, inzialmente, ai familiari entro il terzo grado e al coniuge del titolare della licenza e garantiscono l'estensione dell'orario di servizio complessivo del taxi da 12 a 16 ore giornaliere. Quindi spazio a mogli, mariti, cugini e nipoti dei conducenti, che potranno alternarsi con il titolare per i turni di servizio.

Disagi e numeri

Secondo quanto fatto emergere dal Comune, il rilascio delle nuove autorizzazioni al secondo conducente è una delle azioni messe in campo dall'amministrazione per risolvere lo sbilanciamento tra domanda e offerta, che crea disagi agli utenti del servizio e favorisce l'abusivismo. I momenti principali della mancanza di offerta vengono rilevati dalle chiamate inevase: il sabato e la domenica, nella fascia oraria dalla mezzanotte alle 5, infatti, le telefonate rimaste in sospeso sono il 42% e nella fascia 19-21 il 31%. Nei giorni feriali, nella fascia 19-21 le inevase rappresentano il 27% e nella fascia 8-10 il 15%. Qualche settimana fa, la giunta comunale aveva approvato l'attivazione del servizio trasporto in taxi verso l'ospedale per le persone che devono sottoporsi alla dialisi (il servizio viene realizzato in collaborazione con Areu).

"La priorità? Potenziare il servizio"

"Negli ultimi anni è aumentato il numero di utenti del servizio taxi. La nostra priorità è potenziarlo affinché risponda sempre di più a criteri di efficienza. Per questo stiamo attuando diverse misure che abbiamo presentato e, in parte, concordato con le categorie di operatori", ha dichiarato Marco Granelli, l'assessore alla Mobilità. Che ha poi aggiunto: "Con la doppia guida consentiamo allo stesso taxi di fare più ore di servizio, ma anche di dare più lavoro a più persone dello stesso nucleo familiare. Continueremo così con le altre misure: doppie guide per estranei al gruppo familiare, controllo turni, taxi sharing e aumento licenze. Auspico che i tassisti ci aiutino a potenziare il servizio e la Regione ci autorizzi presto lo sharing e le nuove licenze: Milano non può aspettare".