Il teatro per i ragazzi è un festival multisala

Da martedì debuttano 19 compagnie

Il teatro per bambini è una forma di spettacolo a sé stante: «È in continuo movimento, in divenire: quando un piccolo si sta annoiando è impossibile non percepirlo, loro sono forse gli spettatori più veri, senza sovrastrutture, e fare teatro ai ragazzi permette di avere il più autentico incontro col pubblico». A spiegare questa sensazione è Renata Coluccini, attrice e regista nonché codirettrice insieme a Giuditta Mingucci di «Segnali», il Festival di teatro per ragazzi che quest'anno, XXVIII edizione, si svolge dal 2 al 5 maggio, a Milano al Teatro Verdi e il Sala Fontana e a Cormano presso gli spazi di Bi-La Fabbrica del gioco. Dodici debutti nazionali su 19 spettacoli faranno riflettere sui diversi linguaggi espressivi del teatro ragazzi: interattivo, di figura, d'attore e teatro danza. Si parlerà di tutto, tra spettacoli che insegnano a riflettere sul valore dell'amicizia, come «T-Rex-Gli amici non si mangiano», mercoledì alle 11 al Teatro Verdi, passando dalla riflessione sulle domande che forse in adolescenza sono più urgenti proposta da spettacoli come «L'Amleto», sempre il 3 maggio al Sala Fontana, fino a temi forti come la guerra, di cui si parla giovedì a Cormano, alle 9.30 e alle 12.30 in «Nemici», spettacolo dagli 8 anni della compagnia Panedentiteatro. «Il teatro è un momento per porre domande dice la Coluccini-, per suscitare riflessioni: non ci sono argomenti veramente da interdire ai giovani, ma è fondamentale sapere come rivolgersi a loro». Come sempre il Festival è aperto anche ai grandi, e il 3 maggio in particolare si terrà un appuntamento che interesserà gli adulti: dalle 15 alle 18.30 al Palazzo Lombardia si svolgerà il convegno promosso proprio dalla Regione Lombardia dal titolo «Teatro è scuola», un incontro di studio e confronto sui temi della creatività, del teatro e dell'innovazione nei percorsi didattici, ovvero su come utilizzare le attività teatrali nei programmi scolastici. Se ne parlerà con i rappresentanti del Mibact e Miur, delle Istituzioni Regionali, delle Università, delle Associazioni di categoria e degli operatori di settore.( www.festivalsegnali.com)