Tentato omicidio a Nerviano. Moglie accoltella il marito

L’uomo avrebbe finto di essersi ferito da solo per sbaglio. Sarebbe invece stato pugnalato in seguito a una lite. Arrestata

Una moglie di 63 anni è stata arrestata per tentato omicidio nei confronti del proprio marito. L’uomo, di 71 anni, si è recato da solo all’ospedale con un coltello nella schiena. Dopo aver cercato di far ricadere su se stesso la colpa, la donna è stata fermata dai carabinieri. Il fatto è avvenuto giovedì sera, 27 giugno, verso le 22 a Nerviano, comune in provincia di Milano. Quando un uomo con tanto di coltello da cucina conficcato nella schiena, si è presentato sulle sue gambe all’ospedale di Rho chiedendo di essere aiutato. Fin qui tutto normale, se non fosse che il 71enne ha detto ai medici di essersi ferito cadendo sulla lama, in maniera del tutto autonoma. Secondo il suo racconto fantasioso si sarebbe ferito mentre stava facendo giardinaggio.

I camici bianchi per prima cosa hanno soccorso e medicato il paziente, subito dopo hanno avvertito i carabinieri, non credendo affatto alle parole dell’uomo. Il ferito se la caverà, non è infatti in pericolo di vita. La lama, entrando nella schiena, non aveva danneggiato organi vitali, in quanto troppo corta per raggiungerli. I militari intanto si sono recati all’abitazione dell’uomo dove hanno conosciuto la consorte della vittima. La moglie, dopo poco, ha confessato di aver accoltellato la dolce metà alle spalle, al culmine di una discussione. Discussione alquanto violenta, iniziata prima con parole pesanti e poi proseguita con un coltello nella schiena.

Racconto completamente diverso da quello fatto dalla vittima. Secondo quanto ammesso dalla donna la sua reazione sarebbe avvenuta a causa di una lite nata per stupidi motivi. I carabinieri hanno quindi fermato la moglie per tentato omicidio nei confronti del marito. La quasi assassina si trova adesso ai domiciliari in casa del figlio, anche lui residente a Nerviano. La vittima è ancora in ospedale dove i medici hanno deciso di trattenere l’uomo per ulteriori accertamenti sulle sue condizioni di salute. Sarebbe comunque fuori pericolo.