Terzo clochard morto in un mese. Appello di Sala

Il sindaco: «Non dormite in strada, fa troppo freddo». Majorino: «In 300 non si fanno aiutare»

Ancora un senzatetto morto in questi che sono i primi giorni davvero freddi della stagione invernale. È passato esattamente un mese da quando un uomo albanese di 47 anni è stato trovato senza vita a causa del freddo su una panchina di via Sidoli, zona piazzale Susa. Solo tre giorni fa un clochard 50enne si è accasciato ed è morto nel pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, dove si era rifugiato per ripararsi dal gelo o perché si era sentito male.

Nella notte di lunedì è toccato a un uomo algerino di 51 anni, stroncato all'interno della sala d'attesa della stazione ferroviaria di Porta Genova. Sul corpo non aveva segni evidenti di violenza, secondo quanto emerso dai primi accertamenti dei carabinieri. L'uomo avrebbe avuto un infarto mentre dormiva su una delle panche della stanza. Su di lui era puntata una telecamera di sorveglianza che non ha registrato nulla di anomalo. La dinamica è stata confermata da altri due senzatetto che conoscevano l'uomo col nome di «Aziz» e che dormivano a pochi metri da lui. Entrambi hanno detto che era solito consumare alcol. L'allarme è stato lanciato poco prima dell'una da un passante che ha segnalato che l'algerino era privo di sensi. Inutili i soccorsi dei paramedici del 118, al loro arrivo il 51enne era già morto.

E ieri il sindaco Giuseppe Sala ha lanciato un appello alle persone che vivono in strada perché si rivolgano ai centri di accoglienza del Comune per trovare ospitalità in queste notti particolarmente fredde. «Se qualcuno - ha detto il sindaco in visita all'Opera Cardinal Ferrari, che ospita e dà aiuto a senzatetto e persone i difficoltà - dorme all'aperto o conosce qualcuno che lo fa sappiate che abbiamo ancora posti liberi nei nostri centri. È una libera scelta quella di dormire in strada, ma le temperature molto rigide lo sconsigliano e questo è il mio unico invito». In un video sui social Sala aggiunge: «In queste notti di freddo eccezionale stiamo facendo il massimo per offrire posti letto alle persone in difficoltà. Chiedo a tutti un aiuto per segnalare le situazioni di emergenza: potete chiamare il numero 02 88447646, attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24». E l'assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino: «Abbiamo potenziato il cosiddetto piano freddo, aprendo strutture emergenziali come il mezzanino della metropolitana in stazione Centrale e predisponendo strutture permanenti come quella di via Giorgi che aprirà nei prossimi giorni. Purtroppo ci sono ancora circa 300 senzatetto che, rifiutando l'accoglienza, mettono a repentaglio la propria vita».

CBas