Torna «Musica dei cieli» Note dell'Avvento dall'Africa a Scampia

Il cantautore Avitabile apre in Triennale la rassegna «sacra», tra chiese e teatri

Luca Testoni

A 21 anni dalla prima edizione «La Musica dei Cieli» si rinnova. E cambia - in parte - pelle. L'obiettivo della rassegna era quello portare in pieno periodo di Avvento la musica del vivo nelle chiese milanesi. Quest'anno la kermesse, realizzata dall'associazione BeatMi con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha deciso di allargare sia l'area geografica d'azione (sette le province lombarde coinvolte, a cominciare da Milano) sia le location dei concerti (una ventina in tutto), non più esclusivamente ospitati nelle chiese. Stasera il live inaugurale di Enzo Avitabile (ore 21, ingresso 25/20 euro), per esempio, sarà di scena al Teatro dell'Arte in Triennale. Il 63enne cantatutore-sassofonista, reduce l'anno scorso dal suo debutto al Festival di Sanremo, porterà sul palco il progetto «Sacro Sud».

«Io sono un napoletano di Marianella, il quartiere in cui è nato sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696- 1787, ndr), noto per aver composto Tu scendi dalle stelle, ma che in realtà è stato il primo grande cantautore napoletano», ha raccontato Avitabile, un grande misconosciuto portato alla ribalta internazionale grazie al docufilm del regista statunitense Jonathan Demme. «La campagna di Marianella era possedimento dei Liguori e proprio lì poi è sorto il quartiere Scampia. Sant'Alfonso, insomma, è stato da sempre il fratello degli ultimi e a lui ho dedicato il disco Sacro Sud, devozioni dialettali nel cemento». Di fatto, partendo dalla tradizione della canzone popolare partenopea, Avitabile prova a cogliere il respiro delle genti che vivono nelle tante periferie esistenziali del mondo.

Restando a Milano e dintorni, domani (ore 21, ingresso 20 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia, fari puntati sulla 59enne cantante greca Savina Yannatou. Alla testa del suo gruppo, Primavera en Salonico, proporrà lo spettacolo Virgin Maries of the World una selezione di canzoni popolari sulla Passione e la Resurrezione provenienti dall'area mediterranea, ma anche dall'Africa, dal Sudamerica e dai Caraibi.

Da segnalare, infine, lunedì (ore 21, ingresso libero) alla chiesa di San Martino di Bollate, lo storico gruppo di world music italiano Radiodervish; martedì (ore 21, con ingresso libero) nella chiesa dei Santi Marco e Gregorio di Cologno Monzese anche il ritorno in grande stile di Musica Nuda, il duo composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, alle prese con un repertorio di musica sacra (con loro sul palco anche due jazzisti del calibro del chitarrista Bebo Ferra e del trombettista Daniele Moretto); e il 16 concerto del pianista siriano Aeham Ahmad, dal vivo nella chiesa di San Guglielmo a Castellazzo di Bollate (ore 21, ingresso libero).