Via il tour anti-abusivi con Salvini

Il candidato e il leader della Lega in piazzale Lagosta

Una settimana fa Matteo Salvini aveva pungolato il candidato sindaco del centrodestra Stefano Parisi a «fare il giro dei quartieri in 90 giorni, più periferia e meno salotti». Sfida raccolta. Questa mattina alle 12 Parisi e il leader della Lega inizieranno il tour, prima volta fianco a fianco in giro per la città e si parte dal mercato di piazzale Lagosta con una campagna contro l'abusivismo commerciale. Basta irregolari tra le bancarelle. «Come abbiamo sempre fatto in tutti questi anni - commentano il segretario provinciale della Lega Milano e il vice Stefano Bolognini - il nostro impegno resta sul territorio, continuando a gran voce la nostra battaglia per la legalità». L'abusivismo «è una piaga che affligge quotidianamente il commercio locale e i nostri ambulanti. I dati parlano chiaro - aggiungono -: è stato stimato che il costo annuale dell'illegalità nel settore del commercio è di ben 27 miliardi di euro. Un business, quello del mercato nero, che mette a rischio oltre 263mila posti di lavoro. È ora di dire basta». Sarà un sabato di giri sul territorio. Prima di raggiungere Salvini, Parisi sarà con la coordinatrice regionale di Forza Italia Mariastella Gelmini, capolista alle Comunali, con il coordinatore cittadino Fabio Altitonante e altri esponenti azzurri al gazebo di via Noale, di fronte all'ex istituto Marchiondi da oltre un decennio abbandonato al degrado. «Forza Italia prosegue nella campagna di ascolto e proposta in tutti i quartieri in vista delle amministrative - spiega la Gelmini -. Stiamo costruendo un programma insieme alla città, giorno dopo giorno, con centinaia di segnalazioni e proposte che ci arrivano dai cittadini. Una esperienza entusiasmante che ci dà la carica giusta e ci mette in grado di costruire l'unica alternativa possibile al disastro dei cinque anni di sinistra». I gazebo anche oggi saranno distribuiti nelle nove zone. La Gelmini sarà presente in via Noale con Parisi e poi visiterà il mercato di via Benedetto Marcello. L'ex Marchiondi, in stato di degrado e abbandono, «è il simbolo del vuoto di proposte di questa giunta - sottolinea - che non ha saputo fare squadra con le istituzioni culturali della città per innovare. Il Politecnico aveva proposto un recupero ma il Comune si è disinteressato. Ma è tutta Baggio ad essersi fermata al 2011. Con il centrodestra avevamo riqualificato tutto il parco, la sede del Comune e la Biblioteca, oltre al Parco delle Cave. Poi con Pisapia, il vuoto: solo degrado e insicurezza. Voltiamo pagina». E non mancano all'appello gli esponenti di Fdi. In vista della cena elettorale di raccolta fondi per la campagna, con Stefano Parisi, in programma lunedì sera in via Mecenate, oggi al gazebo di piazza San Babila alle ore 15.30 saranno presenti Ignazio La Russa, Paola Frassinetti, Riccardo De Corato e Marco Osnato. La piazza centralissima è in agitazione per i cantieri della linea 4 del metrò, che ostacoleranno il lavoro dei commercianti, e per il cantiere del parcheggio in via Borgogna osteggiato dai residenti.ChiCa