Trenord: a novembre i treni per togliere i bus sostitutivi

La Regione approva l'orario estivo al via da domenica E le Frecce Trenitalia da Milano a Riccione in sole 2 ore

Continueranno a viaggiare su gomma i pendolari lombardi, almeno per l'estate. Così succederà a buona parte dei passeggeri che usano le linee sostituite lo scorso dicembre da corse con autobus. L'assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi ieri in giunta ha annunciato il «ripristino progressivo dei servizi ferroviari temporaneamente sostituiti con bus, che avverrà gradualmente dal primo settembre, avendo superato la criticità della carenza di personale e compatibilmente con la disponibilità di nuovo materiale rotabile, senza dimenticare che anche le condizioni dell'infrastruttura incidono da questo punto di vista». E «dal primo settembre saranno ripristinate 117 corse ferroviarie in ciascun giorno festivo e 32 corse giornaliere nei feriali, per un totale di 700mila km/treno annui che saranno reintrodotti - fa sapere Trenord - In particolare saranno ripristinate 112 corse in ciascun giorno festivo sulle linee S1, S9, S11 e 31 corse giornaliere nei giorni feriali».

Parallelamente Regione Lombardia ha acquistato 176 treni nuovi, 15 dei quali arriveranno a metà maggio. «Un'operazione che ci consente - spiega Terzi - con la collaborazione di Trenitalia, di anticipare la fornitura dei primi convogli da maggio 2020 a novembre 2019. L'arrivo dei nuovi treni consentirà con gradualità il ripristino delle corse sostituite con bus». L'assessore ha messo l'accento sulla diminuzione delle soppressione delle corse e sull'aumento del tasso di puntualità. «Dal primo ottobre all'8 dicembre l'indice di puntualità era del 75 per cento, tra il 10 dicembre e il 24 maggio si attesta all'83 per cento». Nello stesso periodo le soppressioni calano dal 5,8 all'1,8 per cento.

L'annuncio non è piaciuto ai pendolari, che si aspettavano il reintegro delle corse con l'orario estivo, ai sindacati e all'opposizione. Sarà discussa oggi durante il consiglio regionale lombardo un'interrogazione, presentata dal grillino Simone Verni, che chiede la convocazione urgente della Conferenza regionale del trasporto pubblico locale. «Sabato ci sarà il cambio di orario e i pendolari sono stati convocati all'ultimo minuto in Consiglio regionale. È umiliante e inaccettabile il fatto che i pendolari si troveranno a discutere di un documento impossibile da modificare. È ora di smetterla di prendere decisioni senza consultare i diretti interessati preventivamente».

Sempre ieri Trenitalia ha presentato il suo orario estivo, che scatta domenica. Con le Frecce in servizio sulla costa adriatica tra Milano e Riccione, il viaggio si riduce a 2 ore e 9 minuti, tra il capoluogo lombardo e Ancona a 3 ore e 2 minuti e tra Milano e Bari a 6 ore e 45 minuti. Confermati i 48 Frecciarossa giornalieri Milano-Venezia e i 104 collegamenti con la Capitale. «Il nuovo orario estivo con ulteriori 190 fermate - dice l'ad Trenitalia, Orazio Iacono - garantirà una maggiore copertura fra i centri urbani del Paese e una concreta risposta alla forte domanda turistica stagionale».

MBr