Il Trio Furibondo riscopre Mozart che trascrive Bach

Questa sera dalle ore 20.30 nella chiesa di San Sepolcro a Milano il concerto «Mozart trascrive Bach, padre e figlio», eseguito dal Trio d'archi Il Furibondo. Si tratta del secondo appuntamento dedicato al filone delle trascrizioni, nell'ambito della stagione estiva Milano Arte Musica. Ecco chi sale sulla scena.

Liana Mosca (violino), Gianni de Rosa (viola da gamba) e Marcello Scandelli (violoncello) presenteranno di Bach (padre e figlio) pagine trascritte dal «Bambino prodigio» di Mozart. Il recital trasporterà il pubblico a uno snodo cruciale della storia della musica occidentale. Vienna, anni Ottanta del Settecento. Lì inaugurano due eventi epocali: il 30 novembre del 1780 assume i pieni poteri l'imperatore Giuseppe II, sovrano fra i più interessati alla sfera musicale; il 2 maggio si trasferisce in città Mozart. Entrambi i personaggi segneranno la storia della musica di quel decennio, di cui delimiteranno anche il termine, congedandosi dalla scena del mondo rispettivamente il 20 febbraio del 1790 e il 5 dicembre del 1791.

LuPav