Truffa della sosta, pronta la difesa

I nostri lettori sul piede di guerra. Pronti a fare ricorso contro l'amministrazione che ha piazzato i primi cartelli «illegali» con la nuova tariffa per la sosta nella Cerchia dei Bastioni. Dopo la pubblicazione della notizia, il Comune non solo non ha provveduto a coprire i tabelloni abusivi, ma continua a incassare «indebitamente» euro su euro. Ieri l'ex coordinatore dei Giudici di Pace l'avvocato Vito Dattolico su queste pagine spiegava che «i cartelli nuovi sono assolutamente illegali, di conseguenza chi prende una sanzione potrà fare ricorso al giudice di pace che lo accoglierà». Bene i nostri lettori furibondi hanno fatto due conti e hanno visto che non conviene fare ricorso, mettendo da parte «la sensazione di sentirsi beffati dal Comune, che non ha prezzo». La multa per l'erroneo pagamento della sosta ammonta a 41 euro, 27,50 con lo sconto.
Ma non serve aspettare la multa per poter intraprendere un'azione legale contro Palazzo Marino. Con la class action, infatti, si può ricorrere contro il Comune che compie un illecito facendo pagare una tariffa «indebitamente». «L'elemento psicologico e del raggiro e della truffa - spiegava Dattolico - per un comportamento finalizzato a ottenere un pagamento non dovuto in teoria potrebbe essere oggetto di valutazione da parte delle autorità penali preposte».