Tutti a scuola sognando i masterchef

Dagli hotel alle cucine stellate esplode la moda dei corsi di cucina creativa per aspiranti gourmet

La quinta stagione di Masterchef ha già lasciato per strada le sue vittime. E non si parla dei concorrenti, ma di tutti gli spettatori che alla fine di ogni puntata si sentono orfani del programma e decidono pertanto che è giunto il momento di essere a loro volta dei maestri cucinieri. Nonostante il padre della moderna cucina italiana Gualtiero Marchesi sostenga che guardando Masterchef s'imparano le ca...te», il fenomeno mediatico degli ultimi anni incentrato sul cibo affascina. Ma se ben appaiono chiari i seduttori con giacca da chef, tanto da entrare tra i nuovi sex simbol in divisa, chi sono i sedotti? L' homo culinarius è, appunto, di sesso maschile con un'età media di 45 anni, ex dirigente d'azienda o esperto freelance di marketing, sulla piazza di Milano. Al secondo posto casalinghi (e casalinghe), subito seguiti da studenti laureati, di buona famiglia e con una visione incerta sul futuro. E per recuperare il tempo perduto (un cuoco inizia mediamente a lavorare nelle cucine sotto la maggiore età, con stage e programmi formativi), si punta su nomi già affermati. E' stato il caso dei corsi monografici di Sergio Mei, il sabato mattina al Four Seasons, lo è ora con Claudio Sadler che vi farà mettere le mani in pasta nella sua cucina bistellata in Via Cardinale Ascani Sforza, 77, (02.58104451) mentre ha quasi 30 anni di rodaggio la Scuola della Cucina Italiana in Piazza Aspromonte, 15, (02.49748004), che ha aperto le porte e acceso i fornelli a innumerevoli chef. Altra istituzione, con oltre 10 anni di storia alle spalle è la scuola Teatro 7 Lab in via Thaon De Revel, 7, (02.89073719). Su quest'onda positiva si mormora che a breve aprirà anche la scuola del Gambero Rosso.