Un'estate tutta da leggere basta che sia un giallo

Boom delle biblioteche per i giovani rimasti in città. In testa i prestiti di narrativa poliziesca

Simone Finotti

E poi dicono che i giovani d'oggi non amano leggere. Niente di più falso, almeno a Milano, e l'estate non fa eccezione. Dati del Comune alla mano, sorprende (in positivo) scoprire che molti ragazzi milanesi rimasti in città hanno passato buona parte delle loro giornate vacanziere in biblioteca, magari immersi in qualche scena del crimine o sulle tracce di pericolosi fuorilegge: infatti dalle 19 biblioteche civiche aperte tutta estate sono usciti in media oltre 50mila volumi al mese tra digitali e cartacei, e i prestiti hanno riguardato in special modo la narrativa poliziesca e di investigazione. Nei soli tre giorni di Ferragosto il prestito di questi libri ha toccato il 20% dei volumi ritirati, un dato che raddoppia il già notevole trend del 2015, quando circa un libro su dieci del milione chiesti complessivamente in prestito a Milano era proprio un giallo o un noir.

La lettura insomma non va in vacanza, e non passa di moda. Anzi, le biblioteche cittadine continuano a rappresentare per i più giovani un'opportunità di svago intelligente: sui circa 95mila iscritti (80mila nelle rionali e 14mila in Sormani), sono ben 15mila quelli tra i 5 e 16 anni, tutti lettori assidui e appassionati per i quali un buon libro continua ad essere, come dicevano i nostri nonni, un buon amico. Ma i tempi sono cambiati e cresce a vista d'occhio, soprattutto tra i nativi digitali, il numero di quelli che scaricano i testi dalla piattaforma Media Library Online. In Sormani, solo in luglio, i prestiti online sono stati 500, con i libri cartacei a 4.300. Si stringe la forchetta rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando i prestiti cartacei furono circa 4.800 e quelli digitali appena un centinaio.

La Sormani ha guidato anche il fitto calendario degli eventi estivi: tra giugno e luglio si sono susseguiti nel cortile del palazzo gli appuntamenti di Sormani d'estate con presentazioni di libri, proiezioni, interviste, concerti. Centrale a parte, è tutto il sistema bibliotecario milanese a reggere perfettamente l'esodo estivo: su 23 sedi di quartiere -Gallaratese e Accursio sono in ristrutturazione-, ben 19 sono restate aperte anche in agosto, in due casi (Baggio e Sicilia) anche in orario serale, con proposte culturali e aggregative come le Letture a ciel sereno settimanali pensate ad Affori per i più piccoli (in media di 30 bambini a incontro), lo Yoga dinamico a Quarto Oggiaro e il seguitissimo Cinema in giardino in Lorenteggio. E alla Harar di via Albenga si è tenuto il consueto Reader's corner mensile, coi lettori invitati a raccontare in 5 minuti un libro che li ha colpiti (prossimo appuntamento il 27 agosto). Molto bene, sinora, i dati dei prestiti: a luglio le rionali hanno registrato circa 53.459 libri e 18.814 audiovisivi, mentre a giugno i ritiri erano stati 63.265 per i libri e 27.862 per gli audiovisivi. Ottime si sono rivelate anche le proiezioni per tutto il mese di agosto: circa 2.500 i libri ritirati nei soli tre giorni a cavallo del 15.