Verso l'America duemila anni prima di Colombo

L'America scoperta duemila anni prima di Cristoforo Colombo. Possibile? La tesi straordinaria è esposta nel libro «L'America dimenticata» di Lucio Russo, fisico e storico della scienza, che verrà presentato domani alle 18.30 alla Mondadori di piazza Duomo. Attraverso lo studio delle fonti degli antichi geografi, Russo indaga sull'origine e sulle cause di un errore sistematico di Tolomeo, dimostrando che le fonti ellenistiche dell'antico geografo conoscevano latitudini e longitudini di località dell'America centrale. La quasi totalità degli studiosi ha finora negato l'esistenza di antichi contatti tra l'America e il Vecchio Mondo, ma questa scoperta costringe a rivedere sotto una nuova luce molti aspetti della storia. Da una parte mostra come il crollo delle conoscenze che investì il mondo mediterraneo all'atto della conquista romana sia stato ben più profondo di quanto si creda, dall'altra apre nuovi scenari di lungo periodo, lasciando intravedere la possibilità di sostituire all'idea oggi dominante dell'evoluzione indipendente e parallela delle civiltà un'unica storia, connessa sin dall'antichità.