Volandia chiede all'Alitalia il DC9 Mundial

(...) rivolto a tutti bmbini, adulti ed esperti e che accoglie oltre 100mila visitatori all'anno, ha scritto ieri una lettera all'Alitalia chiedendo di poter esporre l'aereo nei suoi spazi, a Somma Lombardo, evitandogli la (probabile) demolizione. Il DC9 per la compagnia oggi è solo un ingombro, smontato e parcheggiato senza riparo: a Volandia assumerebbe invece il ruolo che gli compete, quello di un cimelio della storia dell'aviazione e anche dello sport, visto il momento di gioia nazionale di cui è diventato quasi un simbolo.Alitalia sta valutando e mostra di aver gradito la richiesta. E' chiaro che trasferire l'aereo, via terra, da Fiumicino a Malpensa comporterà un impegno e un costo non da poco, e su questo dovrà esserci un accordo. Ma Volandia, va detto, sarebbe il posto giusto per custodire e valorizzare un pezzo così importante. Come a Pietrarsa, nel museo delle Ferrovie, è conservato, con cure assolute, il treno reale (oggi presidenziale) costruito nel 1928, così vicino a Malpensa potrebbe essere visitabile uno dei primi aerei del presidente della Repubblica, proprio di quel Sandro Pertini che fu amato un po' da tutti. Gli interni del DC9, ancora in buono stato di conservazione, non sono lussuosi ma rispecchiano un'eleganza d'alto livello. I colori dominanti sono l'azzurro e il blu, distribuiti sulla moquette, sulle tappezzerie dei sedili e delle pareti. Trattandosi di un aereo di medio raggio, non fu dotato di camere da letto, ma ci sono un divano angolare a sette posti, un salottino con scrivanie in legno, una poltrona con un tavolino su cui sono appoggiati due telefoni. Molti sedili per ospiti e funzionari sono posti gli uni di fianco agli altri, a due a due come negli scompartimenti ferroviari.Paolo Stefanato