Wanda-Maxi: nuovo scontro in tribunale

L'ex marito della Nara le chiede i danni per alcune foto del primogenito

Non si placa la guerra in tribunale tra Wanda Nara e l'ex marito Maxi Lopez. Oltre al processo penale in corso davanti alla Seconda sezione in cui l'oggi moglie-manager dell'attaccante dell'Inter Mauro Icardi è accusata di aver reso pubblici sui social alcuni dati personali tra cui il numero di cellulare di Lopez, c'è un fronte aperto al tribunale civile. Wanda Nara, di recente diventata anche volto televisivo e assistita dall'avvocato Giuseppe Di Carlo, è stata infatti citata in giudizio sempre dall'ex compagno e padre di tre dei suoi cinque figli.

La questione non avrà un epilogo nell'immediato futuro, visto che la prossima udienza davanti alla Prima sezione civile è stata fissata per il 16 ottobre 2019. Maxi Lopez, seguito in questo processo dall'avvocato Rosario Maletta, contesta alla ex di aver fatto posare senza il suo consenso il loro primo figlio, che oggi ha nove anni, come modello per il catalogo «Junior» 2016/2017 di Philipp Plein (tra gli sponsor di Icardi). Lopez chiede un risarcimento danni sia al marchio sia a Wanda Nara. All'udienza di martedì la 31enne era in aula e nell'interrogatorio ha spiegato le proprie ragioni, mentre Maxi Lopez era assente perché si trovava in Brasile per impegni di lavoro. Tra un anno appunto le conclusioni delle parti e la decisione della Corte. Per il legale della donna, la richiesta del calciatore è «infondata». Anche perché sarebbe avanzata nell'interesse di Lopez stesso e non del figlio minorenne. L'avvocato del 34enne invece sottolinea che l'istanza del suo assistito ha lo scopo di tutelare «da una parte l'integrità dell'immagine del figlio, dall'altra i propri diritti di padre». Un provvedimento del giudice della famiglia argentino inoltre vieterebbe l'utilizzo dell'immagine dei figli della coppia in mancanza dell'autorizzazione di uno dei due genitori.

Il processo penale per la presunta violazione della privacy di Maxi Lopez (qui assistito dall'avvocato Aldo Cribari) dovrebbe arrivare a sentenza il prossimo 17 ottobre. In quell'udienza la show girl argentina potrebbe presentarsi e, dopo diversi rinvii, decidere di sottoporsi all'esame. Come imputata infatti non ha l'obbligo di rispondere alle domande, ma per lei sarà l'ultima occasione per dare la propria versione dei fatti.

Commenti

mariod6

Ven, 12/10/2018 - 11:41

La dimostrazione che lo sfruttamento dei figli allo scopo di farsi pubblicità e soldi non ha limiti di decenza. Per la smania di apparire e di sfruttare la visibilità data dai media, venderebbero anche gli affetti più cari senza il minimo scrupolo. Speriamo che tutti i soldi fatti con questi metodi da barbari vi vadano in malora e nel peggiore dei modi. fate il paio con quelli che vendono le figlie ai caproni.

dagoleo

Ven, 12/10/2018 - 15:54

5 figli? Una fattrice di primo livello. Roba da allevamenti intensivi.