Mille biblioteche a portata di clic per il primo network digitale

La biblioteca del futuro è a portata di clic. È nata in Italia infatti la biblioteca digitale, aperta 24 ore su 24, 365 giorni l'anno e fruibile direttamente da casa, gratis. L'idea è apparentemente banale, ma da noi non ci aveva ancora pensato nessuno: mettere sul web tutti i contenuti digitali (libri, video, musica, giornali, riviste) che di solito si trovano in prestito o in consultazione nelle biblioteche sparse sul territorio e renderli consultabili e scaricabili dai computer di casa, delle scuole, degli uffici. Negli Stati Uniti le cose funzionano così (e bene) da anni: in Italia si comincia adesso, e si parte dalla Lombardia, la regione che possiede i sistemi bibliotecari più avanzati e l'accesso ai servizi bibliotecari (circa il 18% della popolazione) più alto del Bel Paese. MediaLibraryOnLine è il nome del primo network di biblioteche pubbliche: per ora sono un migliaio, perlopiù concentrate in Lombardia (tranne quelle di Milano, che entreranno a breve a farvi parte), ma i numeri sono destinati a crescere. Ecco come funziona il portale medialibrary.it: per accedere è sufficiente essere iscritti a una delle biblioteche che aderiscono al progetto sostenuto da Fondazione Cariplo. Grazie alla registrazione con una password data dai bibliotecari, si può consultare questo enorme scaffale virtuale dove al momento si trovano circa 50mila titoli, tra album musicali, e-book, quotidiani, riviste, audiolibri, video, foto. Il tutto gratis, con un clic, senza muoversi da casa. E il prestito? Anche quello digitale: l'utente può rimanere collegato alla rete e leggere on line ciò che gli interessa oppure scaricare il documento. In questo caso il prestito digitale, esattamente come avviene in biblioteca, è a tempo (al massimo un mese), trascorso il quale l'oggetto scaricato sarà di nuovo disponibile on line per gli altri utenti. I vantaggi sono enormi: a portata di mouse, da qualsiasi parte ci si trovi, sarà possibile consultare il patrimonio librario di mille biblioteche. Un catalogo incomparabile a qualsiasi sede fisica: su MediaLibrary si possono sfogliare oltre 1.300 quotidiani provenienti da 89 Paesi diversi, oltre 16mila album musicali, quasi 30mila e-book. Ampi i benefici di questa piattaforma anche per le biblioteche: il costo del prestito on line è infinitamente inferiore a quello fisico e permette a diversi sistemi bibliotecari di collaborare nell'acquisto di materiali digitali poi fruibili in rete dagli iscritti. «Siamo solo agli inizi», dichiara Giulio Blasi, ideatore della piattaforma MediaLibrary, ma c'è da scommettere che dal prossimo anno, con l'ingresso dei grandi gruppi editoriali (Mondadori in testa) nel mercato digitale dei libri di narrativa, il prestito bibliotecario a portata di clic sarà destinato a conquistare sempre più lettori.