La missione possibile: aiutare i piccoli africani

da Milano

L’iniziativa si chiama «Missione possibile». È un invito a dare un aiuto a dei bambini sofferenti. In Costa d’Avorio, è in corso da anni una situazione di guerriglia per motivi etnici e di potere. I combattimenti fra le fazioni in lotta hanno prodotto danni enormi nei confronti della popolazione civile, già provata da condizioni di vita precarie. I frati missionari cappuccini hanno iniziato negli anni Novanta una operazione di assistenza sanitaria e sociale in tutto il Paese.
Dopo la cruentissima guerra civile, in atto dal 2002, che ha devastato ulteriormente quelle zone, l’obiettivo dei frati è stato quello di tornare nella zona di Zouan Hounien per ricostruire una struttura ospedaliera in grado di offrire primo aiuto e cura ai malati della «piaga di Burulì», che colpisce in particolare modo i bambini. Si tratta di una forma di lebbra che colpisce soprattutto i bambini e corrode la pelle, la carne e spesso anche le ossa, lasciando menomazioni e invalidità permanenti. Solo in Costa d’Avorio si calcola che le persone colpite siano più di diecimila. Per la guarigione di un malato occorrono dai 6 ai 9 mesi e il costo di medicine e dotazioni sanitarie necessarie per questa delicata operazione è di cinquecento euro.
Grazie al contributo dei lettori sarà possibile curare questi bambini ed aiutare la missione che svolge una importante funzione sociale, nell’istruzione della gioventù e come centro aggregativo. Oggi in tutte le edicole in abbinamento con il Giornale, i lettori troveranno due fantastici cd-rom interattivi della Disney per il personal computer. Ciascuno sarà venduto al prezzo di 7,90 euro più il prezzo del quotidiano. Il primo cd-rom è l’action game di «A Bug’s life», il film-cartone animato che negli ultimi anni ha aperto la strada dei nuovi cartoons al cinema. Il secondo cd-rom, invece, riguarda i primi livelli di gioco dell’avventura «Le cronache di Narnia - il leone, la strega e l’armadio». Dedotti i costi vivi di duplicazione dei cd, il contributo raccolto sarà devoluto ai frati missionari cappuccini per permettere di curare gli sfortunati bambini della Costa d’Avorio colpiti dalla «piaga di Burulì».