Moderno, ecologico e solidale Ecco il 2015 visto dai giovani

La Milano del futuro? Loro ce l’hanno ben chiara in mente: più pulita, agile, moderna, attenta all’ambiente e alle tematiche sociali. A dipingerla così sono i dieci studenti e neolaureati vincitori del «Lifebility Award», il premio nato per promuovere giovani talenti e nuove idee per la città in vista dell’Expo. L’iniziativa, promossa da Lions Club Bramante Cinque Giornate e da Camera di Commercio, in collaborazione con il Comune, ha coinvolto scuole, università e contattato oltre 17mila ragazzi da tutta Italia, dai 18 ai 27 anni. In palio, uno stage di sei mesi presso una grande azienda (Atm, Olivetti, Tecnologie Sanitarie, Eidon, Cefriel) o, in alternativa, una somma in denaro pari a 5mila euro.
Ma chi sono i «magnifici dieci»? Giovani laureati in Informatica, Bioingegneria, Marketing, Architettura che, sfruttando le loro conoscenze e la propria creatività, hanno messo a punto tecnologie e sistemi innovativi per il sociale, l’ecologia, la mobilità. «Con questo concorso, che ci auguriamo di replicare nei prossimi anni - ha sottolineato il segretario organizzativo EnzoTaranto, durante la premiazione avvenuta nei giorni scorsi – cerchiamo da un lato di valorizzare i giovani più meritevoli, favorendo il loro ingresso nel mondo del lavoro. Dall’altro sproniamo i ragazzi a trovare soluzioni concrete su temi importanti come l’ambiente, i trasporti, la ricerca, la disabilità». Su queste linee-guida si sono mossi i candidati, selezionati da un comitato scientifico di alto profilo, presieduto da Pier Andrea Chevallard (segretario generale di Camera di Commercio Milano) e composto da Mariolina Moioli, assessore alle Politiche Sociali, da Assunto Quadrio Aristarchi, docente in Psicologia Sociale alla Cattolica, da Emilio Bartezzaghi, consigliere della Fondazione Politecnico, e da Bruno Ambrosini, segretario generale di Fondazione Italiana Accenture. Vediamo alcuni dei progetti premiati, che da qui al 2015, forse, diventeranno realtà.