La Moioli: "Ma gli immigrati che occupano hanno rifiutato un tetto"

L'assessore: "Il Comune ha offerto una soluzione, ma molti di loro vogliono la casa solo per poi andare in Germania o in Inghilterra"

Il Comune di Milano ha offerto una soluzione per le centinaia di immigrati che per alcuni giorni e fino a poche ore fa hanno occupato un ex residence alla periferia della città, ma i loro rappresentanti hanno rifiutato la proposta. Lo ha detto l'assessore comunale alle Politiche sociali Mariolina Moioli, che stamani ha partecipato a un incontro con una delegazione degli immigrati. «Ho offerto l'accoglienza subito in centri del Comune per le donne e i bambini (una ventina, ndr) e per quelli che non sono ancora inseriti nel programma di protezione per i richiedenti aiuto umanitario - ha spiegato la Moioli -. Per gli altri ho proposto l'inserimento nel programma, che prevede sei mesi a carico delle istituzioni durante i quali si impara l'italiano e si apprende un mestiere». Secondo l'assessore comunale, i rappresentanti degli immigrati hanno rifiutato l'offerta «perché in realtà molti di loro non vogliono entrare nel programma, ma vogliono la casa per poi andarsene in Germania o in Inghilterra». «Tra loro non ci sono solo richiedenti asilo o aiuto umanitario da poco in Italia, ma anche gente che è qui da cinque anni - ha aggiunto l' assessore - Noi comunque rimaniamo aperti al dialogo per trovare una soluzione».