Somalia, almeno dieci le vittime nell'attacco a un hotel nella capitale

Alcuni testimoni parlano di un'autobomba saltata davanti al Jazeera, nella capitale somala. Manca una conferma ufficiale

Si è trattato forse di un attacco messo a segno con un'auto-bomba, ma a questa versione dei fatti, riportata da alcuni testimoni, manca al momento una conferma ufficiale. Sarebbero tuttavia già almeno dieci le vittime di una forte esplosione che ha colpito l'hotel Jazeera a Mogadiscio, la capitale della Somalia.

Sono per ora pochi i dettagli su quanto è avvenuto. Un presunto attentatore suicida si sarebbe lanciato contro il cancello della struttura ricettiva, probabilmente con un veicolo imbottito d'esplosivo.

La polizia ritiene che dietro l'attentato ci siano uomini legati ad al-Shabaab. Un portavoce dell'organizzazione, Sheikh Abdiasis Abu Musab, ha rivendicato l'attacco, nel quale sarebbero morte le guardie di sicurezza, che si trovavano lungo il perimetro esterno dell'hotel Jazeera. già attaccato in passato e pesantemente danneggiato nell'esplosione.

Spesso, a Mogadiscio, sono gli hotel, specialmente quelli frequentati da stranieri o diplomatici, a finire nel mirino dei terroristi. A marzo gli Shabaab avevano attaccato il Maka al Mukarama, frequentato da politici e personalità locali. In quell'occasione era morto anche Yussuf Mohammed Ismail, ambasciatore alle Nazioni Unite nato in Italia, dove si era anche laureato.