Aquarius, il cardinale di Valencia recluta la diocesi per accoglierla

Monsignor Antonio Cañizares Llovera ha istituito un ufficio di coordinamento con tutte le risorse disponibili della Chiesa di Valencia per assistere gli immigrati che si trovano a bordo della nave Aquarius

Il cardinale arcivescovo di Valencia, monsignor Antonio Cañizares Llovera, ha istituito un ufficio di coordinamento con tutte le risorse disponibili della Chiesa di Valencia per assistere gli immigrati che si trovano a bordo della nave Aquarius.

La nave attraccherà prossimamente nel porto della città spagnola, dopo il rifiuto dei governi maltese e italiano di accogliere, nei porti dei rispettivi stati, i 629 immigrati trasportati, tra cui 123 bambini e alcune donne incinte, bloccati da diverse ore nel Mediterraneo.

Attraverso un comunicato pubblicato sul sito dell’Arcidiocesi, il Cardinale ha scritto di avere organizzato un gabinetto speciale di emergenza per il coordinamento di tutte le operazioni necessarie al fine di soddisfare le esigenze degli immigrati in viaggio verso il porto di Valencia.

L’Arcidiocesi di Valencia, sede metropolitana della Chiesa cattolica in Spagna che comprende la provincia di Valencia e parte (63 municipi) della provincia di Alicante, vanta tante associazioni di beneficenza, reti di assistenza sanitaria, il sostegno di molte parrocchie (647, raggruppate in 67 arcipresbiterati, a loro volta raggruppati in 5 vicariati) e scuole diocesane.

"Tutte collaboreranno", assicura il Cardinale, "nel servire gli immigrati, per assisterli nei loro bisogni fondamentali quali la promozione dell'occupazione, l’attenuazione della loro povertà e le esigenze di apprendimento e istruzione".

Dopo che il neo premier spagnolo, il socialista Pedro Sánchez, ha offerto il porto di Valencia per fare attraccare la nave che sta facendo discutere la politica italiana ed europea, Padre Angel, sacerdote e fondatore dei Messaggeri di Pace, ha ringraziato il presidente del suo governo, considerando la decisione "una sorpresa, un sogno", "una delle migliori notizie che questo governo potesse fornirci".

Il segretario dell'episcopato, Gil Tamayo, ha descritto la decisione del presidente Sánchez come un "gesto di solidarietà della Spagna che ci rende felici", ricordando che Papa Francesco ha chiesto, attraverso il suo Messaggio della Pace del 2018, di "accogliere, proteggere, promuovere e integrare gli immigrati".

Carlos Osoro Sierra, creato cardinale da papa Francesco durante il concistoro del 19 novembre 2016, sul suo profilo Twitter, ha commentato scrivendo che il mandato evangelico è chiaro ("sono stato forestiero e mi avete ospitato"), aggiungendo che "al di là delle considerazioni politiche e legali", il Vangelo della vita spinge "a cercare l'altro". Per il cardinale arcivescovo metropolita di Madrid la vicenda Aquarius "è una chiamata di Cristo all’Europa".

Commenti

Macrone

Mar, 12/06/2018 - 16:26

Bravo Vescovo!!! Salvini, mandiamoli tutti in Spagna. Evviva!!!!