Battisti, l'ex compagna si lamenta: "Cesare è malato e la pena è troppo dura"

Priscila Luana Pereira parla al quotidiano brasiliano O Estado de So Paulo e conferma che la polizia l'ha già messa sotto torchio e ha perquisito più volte la casa

Priscila Luana Pereira, ex compagna di Cesare Battisti, commenta al quotidiano brasiliano O Estado de Sao Paulo la condanna all'ergastolo per il terrorista.

"Credo che i difensori dei diritti umani chiederanno una riduzione della pena. Cesare è stato processato in contumacia e la sentenza è molto dura". La donna, che vive a São José do Rio Preto con il figlio di cinque anni avuto da Battisti, ritiene che la condanna sia troppo dure: "Cesare ha già problemi di età e di salute come l'epatite, devi prendere medicine. I prossimi passi devono garantire che non si ammali".

La donna non ha contatti con il terrorista dallo scorso anno. Tuttavia, sempre stando alle sue dichiarazioni, pensa di essere ingiustamente finito sotto la lente di ingrandimento della giustizia brasiliana. "Hanno perquisito la mia casa e dove ho vissuto prima", afferma. Secondo l'ex compagna di Battisti, il figlio della coppia avrebbe già iniziato a percepire che qualcosa non va: "Non capisce perfettamente cosa sta succedendo, ma gli manca il padre, chiede perché siamo qui e lui no".

La stessa donna, poco prima dell'arresto del terrorista, aveva detto di augurarsi che l'ex compagno fosse scappato in Bolivia per avere la protezione di Evo Morales. Ma non ha fatto i conti con il fatto che a La Paz fossero di tutt'altro avviso: come dimostrato dall'epilogo della latitanza di Battisti.

Commenti

Antenna54

Lun, 14/01/2019 - 22:55

Poverino, sono commosso dal suo stato di salute, quasi quasi lo libererei e lo rimborserei per il disturbo arrecato. Con questa profonda tristezza che mi prende, domani niente gelato ...

rosolina

Lun, 14/01/2019 - 23:01

non può andare in carcere...é scontato...in carcere ci vanno solo quelli che non contano, quelli che se muoiono fanno posto per gli altri

nunavut

Lun, 14/01/2019 - 23:27

Ecco ora é ammalato(come molti mafiosi in prigione) prima beveva e festeggiava alla grande e faceva il gradasso. ora che lo hanno pizzicato é ammalato di NOSTALGIA DEL PASSATO??

andrea53

Lun, 14/01/2019 - 23:46

Silvia Baraldini docet!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 15/01/2019 - 00:30

Malato? BENE! Speriamo che schiatti quanto prima, così non lo dovremo più mantenere.

Vigar

Mar, 15/01/2019 - 08:01

Poverino, è malato anche lui, come la baraldini e sofri....Ma questi terroristi sono tutti di salute cagionevole.

daniel66

Mar, 15/01/2019 - 08:07

E' malato? La sana e robusta costituzione era richiesta per fare il servizio di leva. Come vedete è iniziata la vecchia sceneggiata.

veromario

Mar, 15/01/2019 - 08:13

quelli che ha ucciso non soffrono di alcuna malattia,ma parlerei anche con i suoi parenti,è stato bene per 38 anni adesso è finita la pacchia.

tosco1

Mar, 15/01/2019 - 08:45

Che un assassino non possa sopportare la galera, e' mentalita' molto diffusa in certi circoli giudiziari(vediamo le sentenze) e politici italiani. Peccato che lui , alle sue vittime, non abbia consentito di ammalarsi.Ora ,comunque, tutti gli amici politici noti di Lula ,maschi e femmine, e anche molto istituzionali(come incarichi non come comportamenti),faranno la coda per andargli a fare visita al carcere di Oristano, timorosi per il carcere duro. Magari una visita al cimitero delle vittime, non l'avranno certamente mai fatta.

sesterzio

Mar, 15/01/2019 - 08:53

Il poverino e ammalato di "assassinite" acuta. Ha fatto la bella vita per 37 anni,protetto e coccolato dalle sinistre. Al massimo, secondo certe anime candide,gli si dovrebbe togliere la merenda.

Adespota

Mar, 15/01/2019 - 09:48

Davvero poverino: un caso analogo a quello di Tortora.

lappola

Mar, 15/01/2019 - 09:58

E lo vieni a dire dopo appena 24 ore che è dentro? Vai a nanna e torna tra 24 anni.